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domenica 2 gennaio 2011

Cosa farne del panettone avanzato???

Non è forse una delle domande più usuali in questi giorni?
Al di là che quest'anno io non ne ho nemmeno assaggiato una fetta (e comunque ho sempre preferito il pandoro), di sicuro voi avete avuto la possibilità di fare mambassa, come si dice.
E adesso?
Ne avete ancora voglia? Bisogno? Oppure, mangiato così, normale, vi esce ormai dalle orecchie?
Io sarei per la terza opzione!
Negli anni, in cucina, questi panettoni e pandori "avanzati" sono stati utilizzati in tutti i modi possibili... C'è persino un'amica di mia mamma che usa il pandoro per fare il tiramisù (che botta!), mettendolo al posto dei savoiardi o di qualsiasi altro biscotto. Insomma, basta usare la fantasia, seguendo le proprie voglie, e vengono fuori i risultati più sorprendenti!
Oggi, io ve ne propongo uno facile-facile e, forse, anche piuttosto "leggero" (rispetto a tanti altri), poi, certo, gusto vostro se accettarlo o meno...
Ma sì, che tanto lo so che mi volete bene!
Pensavate di no, ma vi siete affezionate...eheheheh! (Purtroppo non ancora iscritte...ma affezionate sì!)

Ingredienti:

Per la crema:
  • 110 grammi di zucchero bianco
  • 70 grammi di cioccolato fondente
  • 100 grammi di ricotta magra fresca
  • 150 millilitri di latte
  • 120 grammi di panettone
  • 30 grammi di farina tipo "00"
  • 2 tuorli

Per decorare:
  • 100 grammi di cioccolato alle nocciole

Sbattere i tuorli con lo zucchero e unire la farina setacciata.
Portare a ebollizione il latte e versarlo sul composto di uova, precedentemente ottenuto montandoli con una frusta.
Riportare sul fuoco e aggiungere il cioccolato fondente sbriciolato e fare addensare dolcemente, girando di continuo (il cioccolato deve sciogliersi completamente). Versare poi in una terrina e lasciare intiepidire.
Unire il panettone ridotto a pezzetti e, appena il composto si sarà raffreddato completamente, amalgamare la ricotta.
Lasciare in frigorifero per almeno un'ora e servire questo dessert ricoperto con scaglie di cioccolato alle nocciole, grattugiandocelo direttamente sopra.

Che ve ne pare?
Qui, mamma e Isabella si sono già messe all'opera... e secondo voi a me che parte tocca fare, fra un discorso e l'altro?
Spezzettare il primo cioccolato e ridurre in scaglie il secondo...
Della serie: COME VOLERMI MALE!!!

giovedì 9 dicembre 2010

Matrimonio ricotta e cioccolato!

Molto bene benissimo!
Qualcuno su Facebook mi scrive che vuole di più... (miii, ancora???).
Allora io che devo fare? Non posso mica tirarmi indietro!
E dato che al secondo caffè di prima ho aggiunto anche un tè al Gelsomino (regalino di Samu), mi tocca immaginarmi mentalmente il dolce che vorrei (e che vi consiglio) per accompagnare tale, profumatissimo, liquido caldo.
Così mi è subito venuta davanti agli occhi la seguente torta, estrapolata come sempre dal mio archivio privato, felice di condividerla con voi (e con quelle che si lamentano che uno o due dolci al giorno sono troppo POCHI!).

Ingredienti:

Per la torta:
  • 75 grammi di farina
  • 60 grammi di zucchero
  • 60 grammi di burro
  • 1 uovo
  • 25 grammi di amido di mais
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • marmellata di arance
  • Gran Marnier

Per la farcitura:
  • 500 grammi di ricotta dolce
  • 4 uova
  • 100 grammi di zucchero
  • 50 grammi di cacao amaro
  • 1 limone
  • 8 fogli di colla di pesce
  • 2,5 decilitri di panna fresca

Per decorare:
  • 200 grammi di pasta di mandorle
  • 100 grammi di zucchero a velo
  • 60 grammi di cioccolato fondente
  • 50 grammi di cioccolato in granelli
  • 50 grammi di mandorle pelate

Lavorare insieme tutti gli ingredienti per l'impasto della torta (tranne la marmellata e il liquore), amalgamandoli bene e versare l'impasto ottenuto in una teglia rotonda, imburrata e infarinata. Cuocere il dolce in forno già caldo a 200 gradi per venti minuti, poi tirarlo fuori e lasciarlo raffreddare. Questa sarà la base della nostra torta. Perciò, una volta fredda, sformarla e cospargerla con la marmellata (la dose sceglietela voi) diluita nel Gran Marnier (ne basto poco, eh).
Per la farcia sbattere i tuorli delle uova con lo zucchero fino a ottenere un composto morbido e omogeneo, quindi incorporare la ricotta, il CACAO e il succo e la scorza grattugiata del limone. Ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, poi strizzarla e scioglierla in un po' di acqua calda (poca!), dopo di che unirla alla farcia. Quando il composto avrà cominciato ad addensarsi, unire gli albumi montati a neve fermissima e la panna montata. Distribuire ciò che si è ottenuto sulla base della nostra torta. Dopo, coprire questo soffice strato con una sottile sfoglia ottuna mescolando alla pasta di mandorle lo zucchero a velo (nel senso che dovrete unire i due ingredienti e poi tirare la pasta con un piccolo matterello, molto delicatamanete).
Grattugiare ora il cioccolato fondente e spargerlo sulla superficie (ossia sopra la sfoglia di pasta di mandorle). I fianchi del dolce, invece, decorarli con il cioccolato in granelli e le mandorle pelate ridotte a scaglie. 

Sì, direi che ci siamo... nel senso che ne avete per un po' da fare...
Contente???
Per fortuna!