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domenica 27 febbraio 2011

Meringhe al cioccolato

Buona domaenica a voi tutte, belle bimbe. E in particolare al popolo femminile della BIELORUSSIA, per essersi aggiunto alla nostra sempre più vasta Famiglia!
Quanto mi rendete orgogliosa non si può dire!!!

Oggi, nonostante abbia già fatto un bordello di cose ho un sonno che non ci vedo. Colpa dell'ora in cui sono andata a dormire? Può darsi, visto che erano le sette del mattino! E mia mamma ha pensato bene di darmi la sveglia, telefonandomi, alle due del pomeriggio, quando ahimè ero ancora in fase "rem"... Però sono riuscita a tirarmi giù dal letto lo stesso, a fare colazione (al posto del pranzo) a salutare Manu che se n'è andato per due giorni su a casa dai suoi e a fermarmi in cucina a chiacchierare con Mara e Samu del sabato sera passato assieme a loro nel locale dove lavorano, Radio Cafè, e dove ieri come ospite c'era Asia Argento a fare la DJ.
Ebbene sì.
Non si è rivelata la donna strong e rock che tutti un po' ci aspettavamo, anzi, a tratti è apparsa come una dolce ragazzina, un po' timida e insicura, un po' pacata, tranquilla, "normale" come uno non se la immagina. Vestita benissimo, con i capelli portati in un semplice caschetto, fumando e bevendo caipiroska alla fragola ha passato la serata dietro la consolle, mixando i pezzi che lei e altri due dell'organizzazione mettevano (tutta musica anni Settanta) e poi a un certo punto, molto prima che il locale chiudesse, è sparita in sordina...

Chiusa parentesi ed è subito sera, come diciamo noi del Castello Errante (ormai è divenuto il nostro motto). Sono le otto e mezza, fuori piove, fa freddo, è tornato l'inverno, mi si chiudono gli occhi, devo ancora decidere cosa farmi per cena e scrivere un ultimo articolo per il mio nuovo lavoro....
Dove posso trovare le forze?
Forse in una di queste meringhe, se qualcuno le facesse spuntare per magia, offrendomene almeno metà...!


INGREDIENTI:
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 100 grammi di cioccolato al latte
  • 200 grammi di zucchero a velo
  • 125 grammi di mandorle
  • 3 albumi
  • sale

Sciogliere a bagnomaria i due tipi di cioccolato, ma non assieme, separati.
Incorporare al cioccolato fondente 150 grammi di zucchero a velo e la metà delle mandorle (che precedentemente avrete tritato). Aggiungere il restante zucchero e l'altra metà delle mandorle al cioccolato al latte.
Montare a neve fermissima i bianchi d'uovo con un pizzico di sale e unirla ai due preparari al cioccolato.
Scaldare il forno a 180 gradi e, con un cucchiaio, formare tante meringhe, posizionandole su di una teglia larga rivestita di carta da forno. Cuocerle per 15 minuti, dopo di che tirarle fuori e decidere se mangiarle calde o aspettare il giorno dopo, spolverizzandole con dello zucchero a velo.

Semplici, veloci, buone.

mercoledì 19 gennaio 2011

Tartufi-meringa al Rum bianco

La carruba è un terribile sostituto del cioccolato, nello stesso modo in cui il ketchup è un convincente rimpiazzo per il buon vino
                                                                                                Sandra Boynton

Discutibile, lo so...
C'è chi la farina di carruba nemmeno la conosce (vi consiglio di provarla perchè è buonissima! E per chi è AHIME' intollerante al cacao può essere davvero un sostituto, se non altro per gli occhi e alcuni palati, in un dolce fatto bene), per non parlare del ketchup che io personalmente non considero nemmeno, figuriamoci paragonarlo al buon vino! Però è anche vero che c'è gente che ne và pazza, che lo mette un po' ovunque oltre che sulle patate fritte e su alcuni tipi di carne...
Come dico sempre? De gustibus!!!


Ingredienti:
  • 200 grammi di cioccolato al latte
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 60 grammi di meringhe bianche
  • 60 millilitri di panna fresca
  • 1 cucchiaio di rum bianco

Scaldare la panna con il rum.
Tritare il CIOCCOLATO finemente, unirlo alla panna e sbattere con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo.
Lasciare riposare in frigorifero per cinque minuti, girando ogni tot di tempo per addensarlo.
Sbriciolare le meringhe e unirle al composto.
Formare quindi delle palline (un po' come quando fate le polpette, ma un cicinin più piccole). Disporle su di un vassoio e fare rassodare in frigo per almeno venti minuti. Una volta fredde passatele nel cacao amaro (come appunto fareste per le polpette, passandole nel pangrattato).
Conservare i tartufini ottenuti al fresco e servirli a fine pasto o per una merenda un po' chic, accompagnati da dei vini liquorosi di vostro gusto.


So (o almeno immagino) che molte di voi abbiano già preparato i tartufi almeno una volta nella loro esistenza. Trattasi di una ricetta abbastanza "vecchia" e rinomata, del resto, ma io personalmente non conoscevo la variante delle meringhe e devo assicurare che è molto sfiziosa.
Provate, care, provate!