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lunedì 24 gennaio 2011

Salame con albicocche

E qui concludo con il terzo "rotolone"...eheheheh! Vi vedo che ridete sotto i baffi!
Io proporrei un vero e proprio raduno con amiche o amici (o tutti insieme!) per fare assaggiare una fetta di tutti e tre questi "salamotti", facendo la felicità di molti (ve lo prometto!).
Può essere anche un modo efficace per agganciare (finalmente!) bottone con il vicino di casa figo, andando a suonare alla sua porta con questo dolce "assaggio"...
Oppure potete confezionare un piatto e portarlo al maestro cool di vostro/a figlio/a, iniziando così a circuirlo lentamente... e una volta sposati potrà dire che l'avete preso per la "gola"...
Insomma, io le basi e gli strumenti ve li fornisco, ogni giorno, poi ovvio che tocca a voi aguzzare l'ingegno e la fantasia... Eh! Sbaglio?


Ingredienti:
  • 200 grammi di biscotti al burro (quelli che preferite o che vi avanzano in dispensa, basta che siano semplici)
  • 100 grammi di cacao
  • 150 grammi di burro
  • 6 albicocche secche
  • 150 grammi di zucchero bianco
  • 2 uova
  • 2 bicchieri di rum

Versare il liquore in una ciotola e metterci in ammollo le albicocche. Lasciarle lì per almeno un'ora o fino a quando le vedrete belle gonfie e morbide.
In una terrina lavorare il burro ammorbidito fino a ridurlo in una crema.
Unire al burro lo zucchero, i biscotti ridotti in briciole e le albicocche scolate e tagliate in pezzettini piccolini.
Aggiungere il CACAO e le uova, uno alla volta.
Quando l'impasto sarò ben amalgamato e omogeneo, versarlo su di un foglio di alluminio e dargli la forma di un salame. Quindi avvolgerlo nella carta stagnola e deporlo in frigorifero per almeno quattro-cinque ore.
Una volta passato il tempo tirarlo fuori, tagliarlo a fette e servire.

Ok ragazze?
Soddisfatte?
Molto bene!
A domani, fanciulle!

lunedì 10 gennaio 2011

Gusci in frolla

Ok, per oggi ho finito, mi sono lasciata "torturare" per benino e mi sono guadagnata l'altro pezzo di giornata (o dovrei dire serata, vista l'ora).
Uscita dalla clinica mi sono rifugiata da mia nonna, come tappa prima di tornare a casa. Chissà perchè, ma la nonna è sempre la nonna, così come la mamma è sempre la mamma... Siete d'accordo?
Mi ha fatto subito sdraiare sul suo letto, mi ha tutta abbracciata e sbaciucchiata, mi ha messo il plaid addosso (anche se nel suo appartamento fa sempre un caldo boia!) ed è corsa a prepararmi una damigiana di tè (deteinato!), tornando poi con la tazza su un vassoio e una scatola stracolma di Plasmon (perchè sapendo che adesso mi fa bene mangiare quelli ha mandato subito il nonno a fare rifornimento!). E, dopo aver inforcato gli occhiali, controllando ogni mezzo secondo che stessi bevendo e mangiando, si è messa a studiare le foto che sono uscite dall'ecografia e che il medico mi aveva rilasciato.
Ah... me la sono proprio goduta! E che "rilassatezza"! Mi sono quasi addormentata come una bambina abituata al sonnellino pomeridiano...

IGREDIENTI:
  • 300 grammi di pasta frolla
  • 100 grammi di cioccolato fondente (o al latte)
  • 250 grammi di yogurt magro
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
  • 1 arancia non trattata
  • 1 limone non trattato
  • albicocche secche

Stendere la pasta frolla in una sfoglia finissima (la potete acquistare già pronta, altrimenti mettervi a farla qualche ora prima) e ricavarne tanti dischetti mediante il tagliapasta oppure tramite una formina rotonda. Utilizzare questi dischi per foderare degli stampini semisferici e bucherellarli con i denti di una forchetta. Infornare a 170 gradi per dieci minuti.
Mescolare intanto lo yogurt con lo zucchero a velo e le scorze grattate dell'arancia e del limone. Sciogliere quindi il cioccolato a bagnomaria.
Una volta cotti i piccoli "gusci" inzuppare la superficie esterna nel cioccolato e disporli capovolti su una griglia per farli raffreddare. Una volta freddi e con la glassa di cioccolato ben indurita, riempire i gusci con la crema di yogurt e, al centro, adagiarvi uno o due quadratini di albicocche secche che avrete precedentemente tritato.

Ecco dei dolcini sfiziosi e leggeri, per chi magari davvero non vuole rovinarsi la linea nemmeno con il pensiero...!
BUTTATEVI!!!

martedì 4 gennaio 2011

Torta di albicocche con fonduta di cioccolato

Ho la camomilla che mi esce dalle orecchie!
Santa piantina che tutto cura... (ed è vero, provare per credere!)
La prendo da sola, la metto nelle tisane, piglio i granuli sotto la lingua... la mia pancia non è che ha tutte ste ragioni per continuare a lamentarsi, eh!
Mamma sta ridendo di queste mie riflessioni, mentre si mangiucchia fichi secchi e albicocche disidratate (lei che può!), facendomi venire così in mente che c'è da qualche parte una ricettina inerente e davvero niente male!

Ingredienti:

Per la torta:
  • 310 grammi di farina "00"
  • 250 millilitri di succo d'arancia (spremuta fresca, mi raccomando)
  • 250 grammi di burro
  • 250 grammi di zucchero bianco
  • 200 grammi di albicocche secche (figuriamoci se non ve ne hanno regalate un po', dentro qualche cestino di Natale!)
  • 100 grammi di pinoli
  • 2 arance non trattate
  • 3 uova
  • 3/4 di bustina di lievito

Per decorare:
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 5 cucchiai di panna fresca

Tostare i pinoli in forno per qualche minuto, poi tritarli grossolanamente.
Montare il burro ammorbidito con lo zucchero e la scorza grattugiata delle due arance.
Unire le uova, una alla volta, sempre sbattendo, dopo di che incorporare la farina setacciata con il lievito, facendolo con un cucchiaio di legno o una spatola di gomma.
Aggiungere i pinoli, le albicocche tritate e il succo d'arancia.
Versare il composto in uno stampo capiente, foderato di carta forno (imburrata, mi raccomando) e livellarne la superficie. Infornare per un'ora e venti minuti a 175 gradi. Lasciare riposare per quindici minuti, una volta fuori dal forno, e sformare.
Fare fondere il CIOCCOLATO insieme con la panna a bagnomaria e versarlo caldo sulle fette della torta, subito prima di servirle.

Oddio... non ci posso pensare...
A me che spettano patate lesse per cena!
Ma si può???!
No!