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lunedì 14 febbraio 2011

Frutta fritta al cioccolato

Amiche...compagne...sorelle...
BABBABIA COME STO!!!
Ma che cavolicchio è successo al mio sistema immunitario???
Io che non mi ammalo mai me ne esco da più di un mese di infiammazione alla pendice per cadere (da ieri) in una mezza influenzina con alla base un mal di gola assurdo, che non mi lascia quasi parlare! No, dico, poi non mi credete se nomino le macumbe!
Una buona notizia, in tutto questo, però c'è...
Non so se per caso ve l'ho già accennato nei post precedenti, ma la Casa Editrice ha finalmente fissato la data per una prima presentazione del mio nuovo libro (avete presente? Quello che narra di mio padre), ossia venerdì 25 febbraio. Perciò pensatemi!!!
Diciamo che quel giorno io e altri loro autori presenteremo brevemente il nostro scritto, perciò non sto lì a invitarvi, perchè non sarà uno spazio tutto mio da condividere con voi come invece vorrei. Al contrario, per le presentazioni future, vorrò senz'altro avervi accanto a me per questo mio piccolo evento e comunicherò in largo anticipo date e luoghi, in modo da permettere a quelle di voi interessate di poter venire.
Contente? Speruma, come dicono in Piemonte.

Intanto vi appioppo il primo dolcino, anche perchè ieri vi ho lasciato idegnamente a bocca asciutta e non si fa, lo so bene!


Ingredienti:

Per le frittelle:
  • 2 banane (non TROPPO mature)
  • 2 mele
  • 2 pere
  • 2 kiwi
  • 4 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 1 limone
  • olio di semi per friggere

Per la salsa:
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 1 decilitro di panna da cucina
  • 1 bicchierino di rum

Setacciare la farina con il lievito e, mescolando, aggiungere a filo dell'acqua fino a ottenere una classica pastella, liscia e densa.
Pulire la frutta e tagliarla in dadi, spruzzandoli poi con il succo spremuto del limone.
Sgocciolare i dadi di frutta dal succo in eccesso e unirli alla pastella, dove dovranno stare per dieci minuti, in frigorifero.
Scaldare in una padella adatta alla frittura una dose abbondante di olio di semi e friggerci (una volta bollente) i dadi di frutta, depositandoli subito dopo su della carta assorbente.
Sciogliere poi a bagnomaria il cioccolato insieme alla panna. Una volta fuso levare dal fuoco e aggiungere il rum.
Infilzare ogni dado fritto di frutta con uno stecchino di legno (lungo o corto a seconda di ciò che avete in casa), disponendoli poi su di un vassoio da portata, servendoli accompagnati dalla salsa al cioccolato in cui andranno intinti.

Con la forza che NON ho oggi non arriverei manco a pelarla la frutta, figuriamoci a "sfornare" tutto ciò, ma voi che potete...dateci sotto!!!

sabato 29 gennaio 2011

Ebbene sì, una frittata...

Oggi si comincia alla grande!
Ho appena scoperto che alla nostra allegra combriccola si sono unite le dolci fanciulle della MALESIA! Proprio così, amiche... mi sto espandendo senza nemmeno accorgermene...che figata!!!
Quindi benvenute, ragazze, e mi raccomando non lasciateci più!
Cambiando argomento la mia gatta più piccola deve aver ingoiato qualcosa di strano che le è rimasto incastrato in gola, perchè continua a deglutire in modo anomalo, pulendosi il muso tutta storta, come se con la zampina potesse farsi uscire il corpo estraneo dalla bocca. Oppure potrebbe essere una lisca di pesce o roba simile... so che mi fa una tenerezza infinita. Fa un verso simile a quello di un vecchietto che scatarra per terra, tra una sigaretta e l'altra! Ho anche provato a guardarle le tonsille, sperando di vedere e beccare qualcosa, ma niente... ci vogliono la pila e gli strumenti del veterinario. Solo che quello che conosco io, dove ho portato l'altra a far sterilizzare, oggi non c'è. Così mi tocca aspettare il mio vicino di casa, che di sicuro ne conoscerà altri visto e considerato che è pieno di gatti anche lui.
Speriamo solo che non peggiori fra oggi e lunedì....

Nel frattempo alla tv, su Iris, stanno dando un vecchio film: L'ultimo dei grandi re. L'ho visto un paio di volte quando ero ragazzina e ricordo di essermi impallata un sacco con JARED LETO, lattore che interpreta il protagonista. Mi fa strano rivederlo ora, mi sembra così piccolo, così "infantile"... cioè, l'attore è uno bonazzo ancora oggi, super cool, ma adesso che io sono bella cresciutella il ruolo che ricopriva in questa pellicola mi fa solo sorridere (con tenerezza), anche perchè era lui stesso un pivello (anche se già super carino).
Comunque me lo rivedo volentieri stando qui a occuparmi di voi.

Per oggi ho pensato a qualcosa di "trasgressivo", preparatevi.
Non che una frittata in sé lo sia, chiaro, ma senza dubbio non è il primo "dolce" (visto che è quasi sempre salata) che viene in mente quando si parla di cioccolato, dico bene?
E magari molte di voi non l'hanno nemmeno mai associata alla nostra grande passione comune. Perciò sarà come provare qualcosa di VERAMENTE nuovo... Facendolo poi sperimentare a chi vi sta intorno... (questo tipo di novità sorprendono sempre positivamente i maschietti, fidatevi, specie quelli ghiotti delle frittate "comuni").
Non mi ricordo nemmeno più da dove ho ricavato la ricetta. Forse da una qualche rivista, sta di fatto che da quando ho provato a farla per la prima volta (curiosissima) poi non ho più smesso e quando io o miei amici hanno voglia di qualcosa di dolce, ma diverso dal solito... ecco qua che tiro fuori la padella e via col liscio!


Ingredienti:
  • 2 banane
  • 1 limone
  • 100 grammi di cioccolato bianco
  • 6 uova
  • 50 grammi di zucchero bianco
  • 40 grammi di burro

Sbucciare le banane e affettarle in rondelle sottilissime. Spremere metà del limone e irrorarle col succo ricavato.
Sbattere le uova con lo zucchero e la scorza di tutto il limone grattugiata. Quando saranno ben montate aggiungere il cioccolato fuso (sciolto precedentemente a bagnomaria) e colato a filo.
Sciogliere il burro in padella (senza farlo sfrigolare), unire le banane con il loro succo al composto di uova e, una volta amalgamato bene, versarlo in padella sul burro completamente sciolto.
Cuocere bene da entrambi i lati, aiutandovi a girare la frittata con il coperchio della padella.
Se volete proprio "svaccare" (come dice mia zia), una volta trasferita la frittata su di un piatto grande e lasciata intiepidire un attimo, potete spolverarla di zucchero a velo vanigliato oppure accompagnarla con un filo di sciroppo d'acero.

Beh, mi dispiace dirvelo, ma ci sono tutti i presupposti per un sabato pomeriggio da sballo, visto e considerato che piove, fa freddo e... di certo prima o poi vi verrà fame. No?