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giovedì 24 febbraio 2011

Brioches al cioccolato

Amiche mie, compagne di sventura!
Come ve la state passando in questa giornata di sole e di vento freddo?
Io benissimo! Come ha notato il mio fratellino Manuel sono tornata del mio solito uomore, allegro e brillante (ah!). Beh, devo dire che i giorni passati, a parte pensieri e fastidi miei personali, l'influenza mi aveva dato una bella botta che sono riuscita a smaltire solo ora, roba che manco la più tremenda delle ciucche!
Ieri sera, tra l'altro, abbiamo dato una festicciola qui a casa, divertendoci tutti molto. Peppe, l'ideatore della serata, è stato ha trascorso due giorni appiccicato ai fornelli, sfoderando pasta fredda con peperoni, melanzane, provola e funghi chiodini, polpettine fritte, carciofi in umido e frittate di pasta. Manu poi ha dato il suo contributo preparando alla velocità della luce tre o quattro pizze (una più buona dell'altra a detta di tutti). Io, non potendo nè bere e nè mangiare nulla di tutto questo (a cominciare dagli aperitivi elargiti da Mara) mi sono limitata a dare una pulita e a rendere accogliente il salotto, dove poi si è radunata la gente servendosi dal buffet che abbiamo allestito sul tavolo.
Tutti si sono trovati benissimo e hanno mangiato di gusto, deliziandosi alla fine con la torta di cioccolato, con glassa al formaggio, cioccolato bianco e carote, preparata da Maria, la coinquilina di Cecilia, che ancora ringraziamo visto che le fette avanzate sono state consumate piacevolmente questa mattina a colazione. E si è bevuto vino bianco e vino rosso, parlando di tutto e di più, divisi in tanti gruppetti sparsi che a rotazione si mischiavano, e si è fumato e si è ricominciato a mangiare, chi i carciofi a colpi di forchetta, chi semplicemente pane e formaggio, chi si è attaccato ai fondi delle bottiglie perchè assetato... insomma un successone!
E come sempre ci siamo fatti del gran ridere. Io, Giacomino e Luce a discutere sui nostri cartoni animati preferiti che guardavamo da piccoli (e anche adesso!), interrogandoci su quale personaggio maschile o femminile ci volevamo portare a letto nel periodo adolescenziale (discorsi malati, lo so, ma che ci volete fare, il vino veritas!). Per quanto mi riguarda la mia lista non è cambiata negli anni:
- Mark Lenders di Holly e Benji
- Abel, il fratello maggiore di Georgie
- Terence di Candy Candy
- Fenix dei Cavalieri dello Zodiaco
- Andrè di Lady Oscar
- Banjo di Daitarn 3
Ve li ricordate? Non ditemi di no e non fare le "smorfiose" perchè tanto non ci credo!


Ingredienti:
  • 500 grammi di farina bianca
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100 grammi di burro
  • 50 grammi di zucchero semolato
  • 250 millilitri di latte intero
  • 15 grammi di lievito di birra fresco oppure 1 bustina di quello chimico
  • 2 uova, possibilmente grandi
  • 150 grammi di cioccolato fondente
  • 50 grammi di pinoli (facoltativi, nel senso che se non li gradite potete non metterli)

Innanzitutto occorrono 12 stampi per mini brioches del diametro di 8 centimetri, ma vanno anche bene gli stampi grandi da 16-18 centimetri e verranno fuori due brioches "giganti".
Imburrarli per bene e lasciarli da una parte.
Mettere la farina con il sale mescolati in una terrina. Aggiungere il burro ammorbidito e ridotto in pezzi e lavorarlo insieme a sale e farina fin quando non vi sembrerà di avere a che fare con tante briciole grosse. Unire quindi lo zucchero e mescolare nuovamente finendo col fare un buco in mezzo al composto ottenuto.
Sbriciolare il lievito fresco in una ciotola, aggiungerci il latte tiepido e mescolare affinchè il lievito si sciolga. Unire poi un uovo e la vanillina, mescolando ancora.
Versare quest'ultimo composto in quello precedente a basa di farina e lavorare il tutto fino ad avere un impasto soffice e leggermente colloso. Continuare a impastre fino a quando la pasta non risulterà elastica e lucida. Se per caso resta ancora attaccata alle pareti della terrina aggiungere un poco di farina. Quindi spostare la palla di pasta in una terrina pulita, coprirla con una pellicola trasparente o con un canovaccio umido e lasciarla lievitare in un luogo caldo per almeno un'ora e mezza. Il volume deve raddoppiare.
Passato il tempo lavorare la pasta con le nocche delle mani, poi trasferirla su un piano di lavoro e stenderla fino a ottenere un grande rettangolo.
Tritare il cioccolato e spargerlo sopra la sfoglia di pasta, insieme ai pinoli, quindi impastare di nuovo e stenderla e se occorre ripetere queste due operazioni fino a quando il cioccolato e i pinoli non saranno bene amalgamati e distribuiti piuttosto equamente.
Tagliere la pasta in 12 porzioni per fare delle brioches singole o in due porzioni se usate gli stampi grandi. Modellare quindi 12 palline e metterne una dentro ciascuno stampo. Se invece avete optato per due brioches grandi tagliate 1/4 della pasta da ciascuna delle due parti e tenetela in un angolo. Lasciate riposare l'impasto poi formate due palle con la parte più grande e mettetene una in ciascuno stampo. La pasta messa da parte usatela per formare due palline grandi come un uovo e posizionatele sopra ciascuna brioches, in un buco che avrete creato nel mezzo.
Mettere gli stampini in dei sacchetti di plastica e lasciare lievitare ancora per un'ora, sempre in luogo caldo.
Scoprire poi gli stampini, spennellare la pasta con l'uovo che è rimasto sbattuto e, dopo aver riscaldato il forno a 200 gradi cuocere le brioches fino a quando non risulteranno gonfie e dorate (ossia per 15 minuti le brioches piccole e 35 minuti quelle grandi).
Togliere gli stampini dal forno e lasciarli raffreddare un poco. Servire le brioches calde. E se proprio non vi basta il dolce del cioccolato al loro interno potete farci colare sopra del miele.

Altro che cornetti del bar!!!

lunedì 7 febbraio 2011

Pollo cacao

E anche oggi sole... quasi non ci si crede!
Questa casa acquista bellezza quando si possono spalancare le finestre facendo entrare la luce. I soffitti (già alti di loro) sembrano allungarsi e i colori che abbiamo dato alle pareti si possono apprezzare nella loro tonalità vera, senza essere modificati dall'illuminazione artificiale di lampadari e abat-jour.
Oggi, tra le varie faccende di casa (ebbene sì, mi tocca!) pensavo di andarmi a fare un giro in qualche libreria a caccia delle ultime uscite (sui generi che piacciono a me, ovviamente!). Devo tirarmi su il morale in qualche modo!
Mi manca non avere dietro tutti i mie libri, ma nella mia stanza non ci staserebbero... per non parlare dei DVD! Qua non stiamo vedendo manco un film! La tv in comune è in cucina ed è più piccola di un pacco di pasta, ma non è quello il problema. Indovinate un po'? Si vedranno 10 canali su cento e passa! Sto cacchio di digitale o decoder o come diavolo si chiama mi ha già triturato le ovaie da quando è uscito!!! Vedrete che qualità visiva, vedrete che figata, vedrete che anteprime (pagando!) sì-sì, VEDO! Cosa? Non si sa, perchè è tanto se becca un canale qua e là e i pochi che prende saltano subito appena c'è... un temporale? Una pioggia leggera? Noooooo! Basta una leggera brezza e già và in tilt!!!
Davvero snervante!
Così ho dovuto dire in qualche modo addio a una delle mie passioni, una delle mie abitudini vitali: i FILM!
Ora mi tocca guardare ciò che voglio dal portatile, aspettando i vari "caricamenti" e tutto ciò che non ti permette di vedere qualcosa senza essere disturbata. Che palle!
Mi direte: esci e vai al cinema. Si, certo, quando posso (e mi ricordo) ci vado anche, ma è pur sempre un costo che non potrei permettermi tutti i giorni, come invece vorrei. E poi andare al cinema da soli non è sempre una gioia (anche se l'ho fatto parecchie volte), mentre a casa te ne freghi e te ne vedi anche tre di seguito chiusa da qualche parte, per i fatti tuoi.
Pazienza....
Intanto tiratevi su le maniche che si parte alla grande, stamattina, giusto per affondare altrove tutti i nostri "dispiaceri"!


Ingredienti:

  • 30 grammi di cacao amaro
  • 1 pollo di almeno 1,5 kg tagliato a pezzi
  • 1/4 di bicchiere di olio d'oliva
  • 25 grammi di burro
  • 50 grammi di pancetta (in una sola fetta)
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 1 bicchierino di vodka
  • 8 cipolline borettane in agrodolce
  • farina
  • pepe bianco e pepe di Cayenna
  • sale

Soffriggere lievemente (fino a indorarle un poco) le cipolline con un goccio di olio d'oliva, insieme alla pancetta tagliata a dadini (una buona pancetta, mi raccomando, evitando quella troppo grassa).
In un altra padella dorare i pezzi di pollo (che prima avrete infarinato) con il burro e il resto dell'olio. Appena prendono colore, salarli a piacimento e condirli con i due tipi di pepe. Unire le cipolline e la pancetta al pollo. Versare ora la vodka, quindi fiammeggiare e lasciare spegnere. Mescolare bene il tutto, affinchè ogni cosa prenda sapore.
In un altro tegame scaldare il vino e unirvi il CACAO, sciogliendolo accuratamente. Versare poi questa cremina direttamente sul pollo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco dolce, mescolando ogni tot di tempo.
Una volta cotti, disporre i pezzi di pollo su di un piatto da portata, contornati dalle cipolline. Deglassare il sugo di cottura con un po' d'acqua calda, quindi filtrarlo o passarlo al passaverdure e colarlo interamente sul pollo.


Buon appetito, signore mie!