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lunedì 7 febbraio 2011

Pollo cacao

E anche oggi sole... quasi non ci si crede!
Questa casa acquista bellezza quando si possono spalancare le finestre facendo entrare la luce. I soffitti (già alti di loro) sembrano allungarsi e i colori che abbiamo dato alle pareti si possono apprezzare nella loro tonalità vera, senza essere modificati dall'illuminazione artificiale di lampadari e abat-jour.
Oggi, tra le varie faccende di casa (ebbene sì, mi tocca!) pensavo di andarmi a fare un giro in qualche libreria a caccia delle ultime uscite (sui generi che piacciono a me, ovviamente!). Devo tirarmi su il morale in qualche modo!
Mi manca non avere dietro tutti i mie libri, ma nella mia stanza non ci staserebbero... per non parlare dei DVD! Qua non stiamo vedendo manco un film! La tv in comune è in cucina ed è più piccola di un pacco di pasta, ma non è quello il problema. Indovinate un po'? Si vedranno 10 canali su cento e passa! Sto cacchio di digitale o decoder o come diavolo si chiama mi ha già triturato le ovaie da quando è uscito!!! Vedrete che qualità visiva, vedrete che figata, vedrete che anteprime (pagando!) sì-sì, VEDO! Cosa? Non si sa, perchè è tanto se becca un canale qua e là e i pochi che prende saltano subito appena c'è... un temporale? Una pioggia leggera? Noooooo! Basta una leggera brezza e già và in tilt!!!
Davvero snervante!
Così ho dovuto dire in qualche modo addio a una delle mie passioni, una delle mie abitudini vitali: i FILM!
Ora mi tocca guardare ciò che voglio dal portatile, aspettando i vari "caricamenti" e tutto ciò che non ti permette di vedere qualcosa senza essere disturbata. Che palle!
Mi direte: esci e vai al cinema. Si, certo, quando posso (e mi ricordo) ci vado anche, ma è pur sempre un costo che non potrei permettermi tutti i giorni, come invece vorrei. E poi andare al cinema da soli non è sempre una gioia (anche se l'ho fatto parecchie volte), mentre a casa te ne freghi e te ne vedi anche tre di seguito chiusa da qualche parte, per i fatti tuoi.
Pazienza....
Intanto tiratevi su le maniche che si parte alla grande, stamattina, giusto per affondare altrove tutti i nostri "dispiaceri"!


Ingredienti:

  • 30 grammi di cacao amaro
  • 1 pollo di almeno 1,5 kg tagliato a pezzi
  • 1/4 di bicchiere di olio d'oliva
  • 25 grammi di burro
  • 50 grammi di pancetta (in una sola fetta)
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 1 bicchierino di vodka
  • 8 cipolline borettane in agrodolce
  • farina
  • pepe bianco e pepe di Cayenna
  • sale

Soffriggere lievemente (fino a indorarle un poco) le cipolline con un goccio di olio d'oliva, insieme alla pancetta tagliata a dadini (una buona pancetta, mi raccomando, evitando quella troppo grassa).
In un altra padella dorare i pezzi di pollo (che prima avrete infarinato) con il burro e il resto dell'olio. Appena prendono colore, salarli a piacimento e condirli con i due tipi di pepe. Unire le cipolline e la pancetta al pollo. Versare ora la vodka, quindi fiammeggiare e lasciare spegnere. Mescolare bene il tutto, affinchè ogni cosa prenda sapore.
In un altro tegame scaldare il vino e unirvi il CACAO, sciogliendolo accuratamente. Versare poi questa cremina direttamente sul pollo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco dolce, mescolando ogni tot di tempo.
Una volta cotti, disporre i pezzi di pollo su di un piatto da portata, contornati dalle cipolline. Deglassare il sugo di cottura con un po' d'acqua calda, quindi filtrarlo o passarlo al passaverdure e colarlo interamente sul pollo.


Buon appetito, signore mie!

mercoledì 5 gennaio 2011

Muffin basilico-ciocco

Sfogliando distrattamente TV Sorrisi e Canzoni di una o due settimane fa, mi sono imbattuta in qualcosa di niente male davvero...
Diciamo che (oltre al cioccolato) la mia attenzione è stata catturata dalla parola: basilico.
Sì, proprio così, basilico.
E, al di là del fatto che io adoro il basilico, si sa che la mia Terra è una delle patrie di tale pianta (se mai ce ne fossero molte altre), no? Basti pensare al pesto, conosciuto (credo) in tutto il mondo.
Beh, oggi useremo il basilico per cucinare dei dolcetti e vedrete che ci sarà da leccarsi i baffi!
Lasciatemi però ringraziare coloro che l'hanno inventata: Morgana e Andrea, due ragazzi che fanno i parrucchieri di professione a Solbiate Arno (VA) e sono troppo "avanti"! Spero solo che possano perdonarmi per aver osato riportare qui di seguito il loro operato...
Grazie mille!

Ingredienti:
  • 180 grammi di farina "00"
  • 170 grammi di zucchero semolato
  • 3 uova
  • 150 grammi di burro
  • 10 grammi di cioccolato fondente
  • 50 millilitri di latte parzialmente scremato
  • 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere
  • 1 manciata di basilico fresco (20 foglie circa)
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • sale

Sciogliere il CIOCCOLATO con il burro a bagnomaria. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la farina setacciata, dopo di che la crema di CIOCCOLATO e burro fusi e un pizzico di sale. Unire poi il cacao, il latte, il pepe e il basilico tritato. Incorporare delicatamente il lievito e il bicarbonato.
Versare il composto così ottenuto in degli stampini imburrati e infarinati (vanno benissimo anche quelli in silicone). Mettere a cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa venti minuti.
Una volta cotti i muffin sfornarli e lasciarli raffreddare (c'è a chi piacciono caldi, però), dopo di che sformarli e radunarli su di un piatto o su un vassoio.
Servire adornati con foglie di basilico.

Non è sfiziosa? Specie per chi, come me, è sempre alla ricerca di sapori originali!

giovedì 30 dicembre 2010

'Na "botta di vita" al cioccolato e pere!

Ahhh... forse oggi è il primo giorno in cui i miei vari doloretti mi danno un po' di tregua...(speriamo bene che duri!). Così, dopo una parchissima colazione a base di tè verde e quattro Plasmon e una doccia super rilassante (ho rischiato di svenire dal sonno dentro la cabina, viste le notti che ho trascorso in bianco!) ho proprio il desiderio fremente di dedicarmi a voi, sorelline, che tanto mi sopportate e tanto mi sostenete, continuando a visitare il blog, giorno dopo giorno!
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!
Quindi ho pensato bene di farvi un vero e proprio regalo di Natale (anche se decisamente in ritardo!). Una ricetta che vi renderà fantastiche agli occhi di tutti, grandi e piccini (attenzione però ai più piccoli, per via di determinati ingredienti che vedrete di seguito...). Un dolce moderno, con il quale poter aprire degnamente il nuovo anno. Insomma, come cita il titolo (e come l'ho soprannominata io) una vera e propria "botta di vita"!!! Che ogni tanto ci vuole, no? Specie per chi, in questo momento, è nelle mie stesse condizioni... Infatti io vi seguirò da lontano con il pensiero, a sto giro, non potendone assaggiare manco una punta. Ma per chi è ridotta peggio della sottoscritta e non ha comunque male alla pendice, beh, quale rimedio migliore per tirarsi su il morale e guarire??? Eh!

INGREDIENTI:

Per la pasta:
  • 150 grammi di farina
  • 75 grammi di burro
  • 50 grammi di zucchero semolato
  • 2 tuorli

Per la guarnizione:
  • 100 grammi di miele d'acacia (se proprio vi manca sostituitelo con un miele simile, che non sia melata di bosco, castagno, tarassaco, ecc... per intenderci)
  • 1/2 cucchiaino di pepe in grani (nero, bianco, verde o rosa)
  • 2 chiodi di garofano
  • 5 grammi di zenzero fresco
  • 2 peperoncini
  • 1 limone
  • 4 pere William
  • 30 centilitri di panna per dolci
  • 1 cucchiaino di latte
  • 1 stecca di vaniglia
  • 250 grammi di cacao amaro
  • 1 tuorlo

(e scusate se è poco!)
Disporre la farina a fontana e versare nella conca formata il burro ammorbidito a pezzetti, lo zucchero e i tuorli. Lavorare gli ingredienti con le dita, amalgamandoli fino ad ottenere un composto omogeneo. Stenderlo quindi in una tortiera da 20 centimetri di diametro, imburrata e infarinata. Bucherellare la pasta con una forchetta, poi infornare per venti minuti in forno già caldo a 200 gradi. Una volta cotta levate la tortiera dal forno e lasciatela raffreddare in un angolo, senza sformarla.
Mettere ora il miele in una casseruola, unire 20 centilitri d'acqua, i grani del pepe, i chiodi di garofano, lo zenzero, i peperoncini e la scorza grattata di mezzo limone. Portare a ebollizione a fuoco dolce e lasciare sobbollire per cinque minuti.
Sbucciare le pere e irrorarle con il succo del limone, unirle poi allo sciroppo a base di miele e lasciarle cuocere per venti minuti, girandole un paio di volte. Una volta trascorso il tempo scocciolarle, farle raffreddare e tagliarle a spicchi non troppo sottili, lasciandoli in ammollo nello sciroppo.
Preparare la crema di CIOCCOLATO versando la panna e il latte in un pentolino, unendo la stecca di vaniglia tagliata a metà per lungo. Portare a ebollizione a fuoco basso e lasciare bollire per uno o due minuti, dopo di che spegnere e levare la vaniglia. Mettere quindi il cacao in una terrina, unire la crema di panna e latte, mescolare bene (in modo che eventuali grumi si sciolgano) e incorporare il tuorlo con la frusta. Versare la farcia ottenuta sulla pasta ormai fredda che avete lasciato nella teglia.
Infornare di nuovo per tre minuti (non di più) a 150 gradi. Fare nuovamente raffreddare e poi mettere la torta così com'è in frigo per almeno otto ore.
Al momento di servire (potrebbe anche essere il giorno dopo, e sarebbe pure meglio) disporre gli spicchi di pera, scolati dallo sciroppo, sulla superficie della torta (se qualche grano di pepe rimane attaccato ad essi non importa, anzi!).

Beh, che dire? Non si scherza mica!
Spero di aver dato un prezioso consiglio su che dolce preparare in questi giorni a chi (soprattutto) ama le spezie e il "piccantoso" come me! Tutto merito del mio raccoglitore di ricette....
Baci, baci!