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lunedì 31 gennaio 2011

Ciambella di riso bicolor

Ahhhh.... comprato (al supermercato di prima) nuovo libro sui vampiri!
Che bellezza!
Ormai ne ho più di cento, a occhio e croce, e se è vero che voglio avere tutti quelli usciti sul mercato mi sa che me ne mancano ancora circa trecento! E ne continuano a uscire di nuovi! Infatti mi sono dovuta fare un elenco su Excel, altrimenti non ce la facevo a tenermi titoli e autori tutti a mente.... Anche perchè (se non ci avete fatto caso ve lo dico io) ormai libri del genere non sono più "singoli", ma trattasi di primi volumi di trilogie e quadrilogie e chi più ne ha più ne metta! Twilight ha proprio dato il via a una Nuova Era, come si dice. E pensate che la saga della mia scrittrice preferita, Laurell K. Hamilton, vanta già dieci volumini (mentre in America sono già al diciassettesimo libro!) e tutti con Anita Blake come protagonista. Cioè, da pazzi!
Da lettrice, per carità, sono arcicontenta e vorrei che non smettesse mai di citare le gesta di questa eroina moderna. Da acquirente, invece, non posso negare che si tratta di una bella spesuccia, tirando le somme a fine mese, con un libro preso qui,l'altro di là e l'altro ancora ordinato su Internet!
Per non parlare dello spazio che occupano in casa....!
Ma la passione è passione, giusto? Non c'è limite di spesa e ci si può pure sedere o dormire su pile e pile di libri, l'importante e non farsene scappare nemmeno uno!!!

Come nessuno di voi dovrebbe farsi scappare il dolce seguente....


Ingredienti:
  • 400 grammi di riso (possibilmente Vialone nano)
  • 1/2 litro di latte intero
  • 100 grammi di cacao dolce
  • 100 grammi di uvetta
  • 100 grammi di mandorle pelate
  • 50 grammi di pinoli
  • burro

Versare il latte in una casseruola insieme alla sua stessa quantità in acqua e portare a ebollizione. A quel punto versarci il riso e portarlo a metà cottura, quindi scolarlo.
Dividere il riso in due parti uguali. In una incorporare il cacao e l'uvetta (precedentemente lasciata un quarto d'ora in ammollo in acqua tiepida e poi strizzata). Nell'altra aggiungere i pinoli e le mandorle tritate.
Imburrare uno stampo a ciambella e riempirlo fino a metà con il riso bianco. Livellare bene (ricordandovi di battere lo stampo sul piano dove state lavorando, in modo che il riso aderisca bene sotto e ovunque senza lasciare buchi o aria) e colmare il resto dello stampo con la parte di riso al CACAO, ripetendo poi la procedura dello "sbattimento" sul ripiano.
Fare cuocere la ciambella a bagnomaria per almeno venti minuti e lasciare raffreddare bene prima di sformare su di un piatto.
Può essere servita così o se preferite accompagnata da crema inglese o fonduta di cioccolato bianco o al latte.

E buona lettura a tutte!

domenica 23 gennaio 2011

Dolce africano

E qui, amiche, vi voglio vedere attive ed energiche!
Sto popò di dolce non scherza, quindi non dovete scherzare manco voi, specie nella scelta di chi avrà l'onore di assaggiarlo...
Perciò forza, mie dilette, un giro di telefonate e una cena con le vostre migliori amiche (o amici...vecchie mandrille!) non ve la leva nessuno! E non è detto nemmeno che dobbiate cucinare altro, giusto? Potete fare una cosa diversa, solo a base di dolci, con questo qui di seguito servito come piatto forte... su, su, lasciare libera la fantasia, please!!!


Ingredienti:
  • 200 grammi di burro
  • 200 grammi di zucchero bianco
  • 200 grammi di biscotti secchi
  • 150 grammi di mandorle pelate
  • 50 grammi di cacao amaro
  • peperoncino macinato
  • 50 grammi di cioccolato fondente
  • rum
  • zucchero a velo
  • miele

Versare in una terrina il burro ammorbidito e lo zucchero e lavorarli fino a ridurli in crema.
Continuare a mescolare aggiungendo il cacao amaro, il cioccolato grattugiato, i biscotti ridotti in polvere, un cucchiaio di rum, le mandorle tritate e un pizzico di peperoncino.
Ottenuto un composto omogeneo (da poter lavorare anche con le mani, volendo) sistemarlo su di un rettangolo di carta di alluminio, dandogli la forma del salame.
Se per caso vedete che l'impasto è troppo asciutto e sbricioloso e si spezzetta appena lo si tocca cercate di omogeneizzarlo con del latte.
Una volta pronto, avvolgerlo appunto nella carta e metterlo in frigo per almeno cinque ore (in questi casi io consiglio sempre di preparare il dolce la sera e di lasciarlo al freddo tutta la notte).
Trascorso il tempo (o il giorno dopo) tirarlo fuori dal frigo, eliminare l'alluminio e tagliare il salame a fette, posizionandole su di un piatto da portata.
Su ogni fetta fare scendere qualche goccia di miele, spalmandola su tutta la superficie.
In ultimo, prima di servire, cospargere le fette con abbondante zucchero a velo.

Penso non si possa aggiungere altro, no?