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martedì 22 febbraio 2011

Torta pan di Spagna

Oh, mie dilette, quanto tempo (ben due giorni)!!!
Sono successe un po' di cosucce, in effetti, che mi hano tenuta lontana dal blog, quindi non pensate che vi abbia "dimenticato" apposta perchè non è vero niente!

Domenica ero uno straccetto ambulante a cui stava andando via la voce, con tanto di raffreddore e rimasugli influenzali, percui non me la sono sentita di mettermi a scrivere e mi sono lasciata morire lentamente sul letto...

Ieri pomeriggio i miei fratellini, Samu e Manu, mi hanno montato la mia prima mensola (ebbene sì, ce l'ho fatta!), che già straripa di libri (rigorosamente sui vampiri). Non è stata una cosa semplice, a dire la verità... Non so se è colpa dei muri di questa casa o che cosa, ma siamo dovuti andare due volte in ferramenta per trovare gli stop adatti ai buchi che aveva fatto Samu. C'è stato in effetti un secondino di panico, in me, a un certo punto del lavoro e già mi vedevo senza mensola, con solo quattro fori enormi nel muro pronti ad occhieggiarmi ogni giorno... ma per fortuna è intervenuto Capitan Manuel e ha risolto la situazione, smontando, rimontando, avvitando, stringendo e... basta. In una parola, aggiustando il danno che avevamo fatto io a Samu!
Così, dopo aver eliminato polvere di mattoni ovunque, ho sistemato in un ordine ben preciso (sono Vergine di segno mica per niente!) parte della mia piccola biblioteca "vampirica", osservandola poi estasiata! Per il resto dei libri dovrò aspettare di trovare altre mensole che mi sconquifferino e badate che non è facile. Uno perchè io ho dei gusti un tantino particolari e due perchè quelle che piacciono a me costano l'ira di Dio (sempre e comunque!), perciò o me ne posso permettere una alla volta oppure devo rinunciare e ripiegare su modelli più economici quanto brutti! Quella che abbiamo appeso l'ho trovata all'IKEA, nel reparto delle offerte, e credete che mi sia andata bene così? Ovviamente no, ho dovuto almeno ridipingerla di viola!
Ancora non so però dove potrò mettere tutti i libri che ho, che continuo a comprare e che ancora mi mancano, ma troverò una soluzione più in là. L'importante è non arrendersi e non rinunciare (se si hanno le possibilità) a ciò che ci piace e ci rende felici, fosse anche un semplice libro, sì!

Oggi, invece, io e Samu (che ha interpretato il ruolo del fedele Personal Shopper) ci siamo "chiusi" dentro i quattro piani della COIN che abbiamo vicino casa per trovare qualcosa di carino per me da indossare questo venerdì alla presentazione del mio nuovo libro. Rammentate la storia del lampadario che avevo pagato e non essendo mai arrivato hanno pensato bene di convertirmi i soldi in un buono da spendere come volevo (a patto che fosse nei loro punti vendita)? Ecco, oggi l'ho fatto fuori comprando una tunica (da mettere sopra i leggings) color rosa antico misto crema con inserti neri, alla quale ho abbinato un gilet nero corto con un po' di "svulaz" (come diciamo noi) sul davanti, poi una collana che si adatta tantissimo al tutto, due anelli (un po' patacche a dire il vero, ma servono anche a sdrammatizzare), un cerchietto di quelli che vanno molto di moda adesso, con tanto di rosa bianca da un lato e... per arrivare precisa alla cifra ho dovuto prendere anche due creme corpo e un burrocacao. In realtà volevo ripiegare su di un paio di scarpe, ma nè io nè Samu eravamo molto convinti su quelle visionate, percui userò i due giorni che mancano ancora per guardarmi in giro...
Nel complesso sono abbastanza soddisfatta, anche perchè mi sono divertita. Mi diverto sempre con il mio amicicio! Un po' come Carrie di Sex and the City con Stanford Blatch!


Ingredienti:
  • 175 grammi di burro
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 150 grammi di farina autolievitante
  • 40 grammi di cacao dolce
  • latte
  • Nutella


Ridurre in crema il burro ammorbidito insieme allo zucchero, sbattendo anche con la frusta elettrica se pensate di fare prima e meglio che con il cucchiaio di legno.
Sbattere le uova insieme all'estratto di vaniglia fin quando non saranno lievemente montate. Unirle quindi al composto di burro, continuando a frullare con lo sbattitore. Setacciare ora la farina con il CACAO direttamente sull'impasto e aggiungere due cucchiai di latte, continuando a mescolare.
Quando l'impasto risulterà cremoso dividerlo in due e versare le due dosi in due teglie dal diametro di 20 centimetri, rivestite di carta da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15-20 minuti (il pan di Spagna deve risultare morbido al tatto e appena dorato).
Ora sfornare e sformare, lasciando i due dischi a raffreddare.
Prendere un primo disco, posizionarlo su di un piatto da portata e spalmarlo di Nutella (siate generose, mi raccomando!). Posizionarci sopra il secondo disco e ripetere l'operazione, cospargendo di Nutella anche tutto il bordo della torta.
Vero è che se non siete amanti della Nutella potete usare un'altra "crema" di vostro gusto, il burro di arachidi o più semplicemente fondere il cioccolato che più vi piace e tramutarlo così in una farcia coi fiocchi!

Liberate l'immaginazione!!!

sabato 5 febbraio 2011

Ciambella, cioccolato e caffé per colazione?

Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
                                                                                               Stefano Benni


E con questo popò di aforisma vi dico buongiorno, belle fanciulle, e buon sabato mattina!
Folleggiato ieri sera?
Oddio, mattina proprio no, eh?... Per alcune di voi sarà già ora di pranzo o giù di lì, ma sapete che i miei orari sono un po' sballati, specie in questa casa...in questo nostro CASTELLO ERRANTE!
Oggi splende il sole qui a Roma e si sta bene, sembra già primavera. Davvero pazze queste stagioni, non si sa già più come vestire! Magari l'arietta è ancora bella frizzante, però appena capiti sotto un raggio di sole inizi subito a sudare e ti devi levare la giacca e il maglioncino leggero che ti sei messa pare pesante come se ti fossi avvolta in una coperta di lana di pecora!
Tra poco ho intenzione di andare a fare un poco di spesa (altrimenti non mangio) e un giretto qua e là: prima in erboristeria a comprare tutte quelle robine strane di cui vado ghiotta e che invece al supermercato e negli altri negozi non si trovano, e poi alla Coin perchè non è possibile che il lampadario da me ordinato a fine ottobre non sia ancora arrivato!!!
Prima di sparire, però, vi lascio con questa ricettina, semplice e gustosa come la cucina di casa e ideale per la colazione (soprattutto da "pucciare" nel tè, nel latte o nel caffé!).


Ingredienti:

Per la ciambella:
  • 250 grammi di burro
  • 4 uova
  • 250 grammi di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di caffé in polvere
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1/2 bicchierino di rum
  • 1 bustina di lievito
  • 280 grammi di farina tipo "00"
  • 150 grammi di cioccolato fondente
  • sale

Per decorare:
  • 2,5 decilitri di panna fresca
  • 300 grammi di cioccolato fondente
  • 1 tazzina di caffé

Lavorare a crema il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere i tuorli, uno alla volta, e poi il caffé, la vaniglia e il rum. Sempre lavorando bene l'impasto fra un ingrediente e l'altro. In ultimo incorporare la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
Unire, ora, il CIOCCOLATO grattugiato.
Prendere uno stampo da ciambella, imburrarlo e infarinarlo e rovesciarci dentro il composto. Cuocere la torta in forno preriscaldato a 180 gradi per almeno 40 minuti (controllare la cottura con uno stuzzicadenti), poi sfornare, lasciare raffreddare e sformare.
Nel frattempo portare a ebollizione la panna, nella quale si scioglierà il cioccolato grattugiato. Mescolare con la frusta la crema ottenuta e diluire con una tazzina di caffé ristretto appena tiepido.
Lasciare raffreddare questa glassa e dopo spalmarla interamente su tutta la superficie della ciambella.


Mmmmmh..... bontà!!!

lunedì 24 gennaio 2011

Salame, salame e ancora salame!

Ebbene sì, lo ammetto e ve tocca (anche se non vi và): oggi ce l'ho con i rotoli e coi salami, perciò praparatevi!
Naaaa... non è mancanza di "qualcosa", brutte, stregacce, maliziose!!!
Oddio, se magari mi capitasse di incontrare un medico che, oltre ad essere bravo, sia anche bello, perchè buttarlo via? Per ora non è ancora capitato (e sì che ne ho visti da Natale a oggi!).
Pazienza. Mi devo accontentare di quelli di CIOCCOLATO!
E ben vengano!


INGREDIENTI:
  • 150 grammi di burro
  • 120 grammi di cacao amaro
  • 250 grammi di zucchero
  • 100 grammi di amaretti
  • 1 bicchierino di amaretto di saronno
  • 2 uova

Lavorare il burro ammorbidito con una spatola fino a ridurlo a una crema.
Unire lo zucchero a cucchiaiate, mescolando dopo ogni cucchiaiata.
A questo punto aggiungere un uovo più un tuorlo, amalgamando con cura.
Incorporare il cacao setacciato e gli amaretti ridotti in poltiglia, bagnati precedentemente con il liquore all'amaretto.
Ora incorporare l'albume tenuto da parte e montato a neve ben ferma.
Dare al composto la forma di un salame e avvolgerlo in un foglio di alluminio.
Mettere il salame in frigo per almeno quattro ore, dopo le quali tirarlo fuori, tagliarlo a fette e servirlo.

Da aggiungere al rotolo precedente, dandovi alla pazza gioia!!!

Rotolo di cioccolato con crema di castagne

Hallo, amiche mie, figlie della foschia!
Iniziamo alla grande questa nuova giornata!
Oggi c'è uno spiraglio di sole... perciò il mio buonumore lievita salendo di livello, come il mercurio nel termometro. Ho anche voglia di dolce più del solito (ma dai? Sarà perchè è un mese che non tocco zuccheri?), non potendo però esaudire i miei desideri... porca paletta!
La mia doctor mi ha prescritto ancora un esame, prima di poter tornare a Roma. Non ricordo il nome esatto, so solo che devo bere una schifezza di "bibitone" plastico (ossia liquido di contrasto)... Cioè, capito? Per guarirti da una parte ti avvelenano dall'altra!!!
Fortuna che ho i miei amiconi che mi vengono a trovare spesso (portandomi dei regali fantastici fra cui un libro stupendo che ho quasi finito e che tratta dei VAMPIRI, una delle mie più grandi passioni!) e il mio amicicio di Roma (Samu) che mi chiama e mi tira su di morale, altrimenti ci sarebbe da spararsi! Infatti cinque minuti fa, al telefono con lui, gli dicevo che sto di certo scontando una pena per tutti gli anni in cui non ho avuto nulla... Il Cosmo si è riunito a consiglio e ha deciso di farmela pagare!
Dato che non sto mai male e di norma mi lamento poco in generale, qualcuno da "lassù" ha pensato bene di darmi una TRANVATA giusto per ricordarmi che sono anch'io un essere umano, con una cariola di limiti!
Prometto (nel senso che giuro proprio!) di prendermi almeno un raffreddore o un mal di gola ogni sei mesi. Giusto per dilazionare bene ciò che spetta a tutti, senza arrivare a ricevere d'improvviso una dose unica!


Ingredienti:
  • 100 grammi di burro
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 70 grammi di farina
  • 270 grammi di cioccolato fondente
  • 20 grammi di farina di mandorle
  • 6 tuorli
  • 7 albumi
  • 1 vasetto di crema di marroni (almeno 360 grammi)
  • 10 marron glacé
  • 400 grammi di panna da cucina
  • 1 cucchiaio di cacao dolce
  • 3 cucchiai di zucchero a velo

Spezzettare 200 grammi di cioccolato, unirlo a 200 grammi di panna e allo zucchero a velo e sciogliere il tutto a bagnomaria. Quando è fuso deporre in una ciotola e tenere al fresco in frigorifero fino al giorno seguente.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato rimasto con il burro. Quindi levare dal fuoco e lasciare intiepidire. Incorporare i tuorli (uno alla volta) e le due farine setacciate.
Montare gli albumi con lo zucchero semolato a neve fermissima e unirli all'impasto precedente.
Foderare, ora, una placca da forno con carta oleata, versarci sopra l'impasto (ottenendo così un rettangolo di circa 1 centimetro di spessore) e cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.
Una volta cotto, sfornare il "rettangolo", coprirlo con un telo umido e arrotolare la pasta intorno al telo.
Montare la panna rimasta, unire a essa la crema di marroni, il CACAO e i marron glacé tritati e mettere in frigorifero per mezz'ora.
Srotolare la pasta, spalmarla con la crema di marroni e arrotolarla di nuovo su se stessa (a sto giro eliminando il telo), depositandola così su di un piatto ovale da portata.
Tirare fuori dal frigo la crema al cioccolato preparata per prima, mescolarla, spalmarla sul dolce ricoprendolo interamente e, infine, decorare con una spolverata di zucchero a velo (se ancora ve ne avanza) oppure disegnando dei ghirigori sulla crema con una forchetta.

A voi la scelta, pulzelle. Fatevi sotto!

domenica 23 gennaio 2011

Dolce africano

E qui, amiche, vi voglio vedere attive ed energiche!
Sto popò di dolce non scherza, quindi non dovete scherzare manco voi, specie nella scelta di chi avrà l'onore di assaggiarlo...
Perciò forza, mie dilette, un giro di telefonate e una cena con le vostre migliori amiche (o amici...vecchie mandrille!) non ve la leva nessuno! E non è detto nemmeno che dobbiate cucinare altro, giusto? Potete fare una cosa diversa, solo a base di dolci, con questo qui di seguito servito come piatto forte... su, su, lasciare libera la fantasia, please!!!


Ingredienti:
  • 200 grammi di burro
  • 200 grammi di zucchero bianco
  • 200 grammi di biscotti secchi
  • 150 grammi di mandorle pelate
  • 50 grammi di cacao amaro
  • peperoncino macinato
  • 50 grammi di cioccolato fondente
  • rum
  • zucchero a velo
  • miele

Versare in una terrina il burro ammorbidito e lo zucchero e lavorarli fino a ridurli in crema.
Continuare a mescolare aggiungendo il cacao amaro, il cioccolato grattugiato, i biscotti ridotti in polvere, un cucchiaio di rum, le mandorle tritate e un pizzico di peperoncino.
Ottenuto un composto omogeneo (da poter lavorare anche con le mani, volendo) sistemarlo su di un rettangolo di carta di alluminio, dandogli la forma del salame.
Se per caso vedete che l'impasto è troppo asciutto e sbricioloso e si spezzetta appena lo si tocca cercate di omogeneizzarlo con del latte.
Una volta pronto, avvolgerlo appunto nella carta e metterlo in frigo per almeno cinque ore (in questi casi io consiglio sempre di preparare il dolce la sera e di lasciarlo al freddo tutta la notte).
Trascorso il tempo (o il giorno dopo) tirarlo fuori dal frigo, eliminare l'alluminio e tagliare il salame a fette, posizionandole su di un piatto da portata.
Su ogni fetta fare scendere qualche goccia di miele, spalmandola su tutta la superficie.
In ultimo, prima di servire, cospargere le fette con abbondante zucchero a velo.

Penso non si possa aggiungere altro, no?

sabato 22 gennaio 2011

Uovo torta

Dio che sonno, però!
Svegliarsi tardi non significa per forza aver riposato bene o aver comunque dormito tante ore di seguito... anzi, spesso si rimane rincoglioniti per il resto della giornata!
Se penso che ho chiuso gli occhi all'alba, aprendoli alle dieci e poi crogiolandomi nel dormiveglia fino a mezzogiorno (sperando di riaddormentarmi)... ora crollerei volentieri sul divano, non avessi un po' di cose da fare (fra cui dedicarmi a voi).
Su Italia 1 c'è un film assurdo (ma cult) degli anni Ottanta con un Kurt Russell giovane e trooooppo carino e una Kim Cattrall che ancora non aveva idea che anni dopo sarebbe divenuta l'inimitabile Samantha di Sex and the City.
Fantastici tutti e due! 


Ingredienti:
  • 130 grammi di burro
  • 3 uova
  • 150 grammi di zucchero semolato
  • 100 grammi di mandorle macinate
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 2 cucchiai di rum
  • 150 grammi di zucchero a velo
  • 50 grammi di maizena
  • 50 grammi di farina bianca
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 20 grammi di cacao amaro
  • 100 grammi di panna montata zuccherata (prendetela dal pasticcere o dal gelataio)
  • latte
  • sale

Mescolare il burro con lo zucchero semolato fino ad ottenere una crema spumosa. Sbattere le uova e poi aggiungerle a tale crema. Quindi unire la farina bianca setacciata con il lievito, la maizena mescolata al cioccolato grattugiato, le mandorle macinate, il liquore e un pizzico di sale.
Il latte serve solo se l'impasto vi sembra difficile da girare.
Versare il composto in una teglia a cerniera rotonda, unta e infarinata, e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45-50 minuti.
In una ciotola mescolare lo zucchero a velo con il cacao, aggiungendo acqua bollente fino a ottenere una crema omogenea e filante.
Sformare la torta (una volta raffreddata) e versare la glassa al CACAO ottenuta su tutto il dolce. Dopo di che disegnare un uovo sulla superficie e circondarlo (senza riempirlo) di panna tramite una sacca da pasticcere e continuare a cospargere di panna il resto della torta, giocando a piacere, senza mai toccare l'uovo disegnato in superficie.
Se proprio volete darvi alla pazza gioia ed essere ancora più artistiche potete preparare a parte un goccio di zabaione o di crema pasticcera, riempiendo con una di queste due opzioni l'area dell'uovo, rispettando i bordi mantenuti dalla panna.

L'effetto ottico (se fatta bene) sarà bellissimo.
Una perfetta torta-uovo. O come dice la ricetta: uovo-torta! 

lunedì 17 gennaio 2011

Biscotti cioccolato bianco e nocciole

La vita senza cioccolato è come vivere essendosi scordati qualcosa di importante.
                                     Marcia Colman Morton & Frederic Morton



Mmmm...biscotti... o "bicotti", come dicevo da piccolissima...
Spesso ce ne dimentichiamo un po', perchè siamo più propense alle torte, ai dolci a cucchiaio, a cose o più veloci nella loro realizzazione o meno "impegnative", o che comunque conosciamo e siamo diventate brave a fare... Cioè, diciamolo, non sempre si ha voglia di star lì a impastare la frolla e poi aspettare che si indurisca in frigo, con l'idea che dovremo mettere mano al mattarello e stenderla, sperando che sia venuta bene, nè troppo "molla" nè troppo asciutta... insomma, una barba!
Le nonne sono un pelo più brave, bisogna ammetterlo. Al di là dell'essere in pensione e quindi dell'avere più tempo e più calma per affrontare le cose, hanno in sè quel qualcosa in più che rende tutto più buono... più facile... più riuscito... più "nonnesco". E' vero?
Da piccola a me piaceva molto starla a guardare mentre mi preparava i suoi vari biscotti, e che gioia quando mi chiedeva di aiutarla, insegnandomi passo passo il da farsi e come farlo al meglio... Adesso, devo ammettere che quando mi metto a cucinare (dolci soprattutto) opto quasi sempre per una torta o per le varie cosucce che vi ho già scritto sul blog... I biscotti, per quanto deliziosi (e direi essenziali nel te del pomeriggio! Oppure in quello della mattina) sono effettivamente più "complicati" e ti scema un po' la voglia al solo pensare alla trafila da fare che necessitano...
Ma oggi voglio chiedere scusa a tutti loro!
E voglio mettermi di impegno, insieme a voi, per prepararne alcuni davvero interessanti....

Ingredienti:

Per la pasta:
  • 125 grammi di burro
  • 125 grammi di zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • 155 grammi di farina tipo "00"
  • 110 grammi di farina di mais fine
  • 50 grammi di cioccolato bianco
  • bicarbonato
  • 20 nocciole del Piemonte (o quelle che avete...)

Lavorare il burro con lo zucchero, incorporare i tuorli e le due farine setacciate, unendo un pizzico di bicarbonato. Rendere la pasta omogenea e appiattirla su un foglio di carta da forno. Richiudere l'impasto con una pellicola e fare riposare in frigo per un'ora.
Una volta trascorso il tempo unire alla pasta il cioccolato tritato, impastandola nuovamente.
Stendere la pasta con il mattarello dopo averla fatta rapprendere in frigo per un'altra mezz'ora. Poi tirarla fuori e con un coppapasta ritagliare delle forme ovali, ponendo al centro di ognuna 1 nocciola.
Se avanza della pasta (dipende se le vostre formine ovali sono più o meno piccole) amalgamatela di nuovo e formate delle striscioline con le mani, che andrete ad adagiare (tipo anello) intorno alla nocciola depositata sul biscotto, schiacciando appena in modo per i due pezzi di pasta rimangano attaccati, intrappolando così la nocciola nel mezzo.
Infornare su una teglia foderata con carta da forno per circa 20 minuti a 170 gradi.

Beh, se non altro i vostri bimbi o i vostri fratellini e sorelline ne saranno entusiasti!

sabato 8 gennaio 2011

Torta di noci "sotto coperta"

Ma che magnifica cosa!
Sono andata a controllare il traffico del blog e le statistiche (come faccio almeno una volta al giorno, in modo da controllare l'andazzo) e chi ci trovo di novità??? La SPAGNA!
Ahhh... il calore, l'allegria, la passionalità, i begli uomini, le danze, la Paella.... tutto questo e oltre mi è venuto in mente d'un botto!
Amiche spagnole, quanto sono contenta di essere capitata (anche solo per caso) fra le vostre ricerche "cibernetiche"!
Spero vivamente che, una volta salite sulla giostra, non mi vogliate abbandonare più!
E con questa speranza, dedico a voi la prossima ricetta!

INGREDIENTI:

Per la torta:
  • 185 grammi di burro
  • 185 grammi di farina bianca
  • 100 grammi di gherigli di noce
  • 95 grammi di zucchero di canna
  • 6 cucchiai di latte fresco
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • sale

Per la copertura:
  • 150 grammi di cioccolato al latte
  • 20 grammi di burro

Montare il burro con lo zucchero in una crema. Unirvi poco alla volta le uova sbattute. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale e il latte a filo. Unire 60 grammi di noci tritate.
Versare l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato e infornare a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria e lasciarlo intiepidire, mescolando.
Quando la torta sarà cotta, fare intiepidire e poi sformare su di un piatto da portata. Versare sull'intera superficie del dolce la glassa al cioccolato, aiutandovi con una spatola e completare la decorazione con il resto delle noci tritate.

E buon dopo cena, fanciulle!
Ovunque voi siate...

E ricordate:
IL CIOCCOLATO è MOLTO PIù ECONOMICO DELLA TERAPIA. E NON TI SERVE NEMMENO L'APPUNTAMENTO!
Di nuovo uno dei nostri "amici" Anonimi....

venerdì 31 dicembre 2010

Soufflè di benvenuto!

Ragazze, non ci credo!
Si è unito a noi anche il Cile!!!
Fantastico!
Bisogna festeggiare, non c'è altro da dire....!
Qui da me hanno già cominciato a lanciare petardi a destra e a manca, specie lungo la strada privata che comprende casa mia e altre cinque villette (stronzi-ragazzini-rompicoglioni!). C'è anche gente che strombazza con i clacson, in lontananza, manco ci fossero i Mondiali di calcio e noi stessimo giocando la finale!!!
Per carità, invidio in modo sano e palese chiunque di voi stasera potrà festeggiare degnamente, essendo felice di farlo. Per quanto mi riguarda non sono una che bada più di tanto alle festività. In più metteteci le mie condizioni di salute... e vedrete che ci sono tutti i presupposti per essere stanca, nervosa, irritabile e disfattista, mentre il mondo fuori esulta!
Ma potrei decidere di migliorare da qui a mezzanotte...
Quindi non perdiamoci in ciance e mettiamoci a pensare a cose più importanti, come dare il benvenuto alle nostre amiche cilene.

INGREDIENTI:
  • 30 grammi di burro
  • 60 grammi di zucchero semolato
  • 150 grammi di cioccolato fondente
  • 40 centilitri di latte
  • 25 centilitri di panna da montare
  • 30 grammi di farina
  • 1 cucchiaio di grappa alla pera (se vi manca va bene qualsiasi grappa fruttata, che però sia più dolciastra che secca)
  • 4 uova
  • 1 grande pera William
  • 1 limone

Spennellare di burro fuso 6 stampini da soufflè, quindi spolverizzarli di zucchero e riporli in frigorifero.
Fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria, regolando la fiamma al minimo. Quando sarà fuso incorporare il latte, la panna, la farina e la grappa. Lasciare raffreddare.
Rompere le uova separando gli albumi e tenendoli da parte. Mescolando con energia amalgamare i tuorli alla preparazione a base di cioccolato.
Sbucciare e pulire la pera tagliandola a pezzetti abbastanza grandi. Spruzzare poi i tocchetti ottenuti con il succo del limone, per evitare che si scuriscano.
Montare gli albumi a neve ferma unendo a poco a poco i 60 grammi di zucchero non ancora utilizzati. Unirli poi alla preparazione di cioccolato e tuorli, mescolando dal basso verso l'alto con delicatezza.
Suddividere il composto negli stampini e guarnirlo in superficie con i pezzetti di pera. Fate cuocere i soufflè a bagnomaria per circa venticinque minuti in forno già caldo a 180 gradi.
Derviteli in tavola appena tolti dal forno. I soufflè sono ottimi appena fatti.

Suggerimento della scheda: qualsiasi soufflè si gonfia meglio se, prima di infornarlo, si passa la lama di un coltello tra l'impasto e le pareti dello stampo.

E buon appetito a tutte! Io vi invidierò da lontano.....

mercoledì 29 dicembre 2010

Torta ricca al cioccolato fondente

Beddazze! Come usa dire in Sicilia e come ormai mi chiamano (e mi insegnano) Cate e Luce, le mie due siciliane DOC preferite!
Ero giusto a riposo, visto che altro non riesco a fare in queste condizioni, cercando di trastullarmi un po' con Internet (tenendo conto che alla tele non ci sta niente come al solito!) quando su Facebook mi giunge un messaggio di Cecilia Sgolacchia. 'Sto tesoro di ragazza mi faceva gli auguri di pronta guarigione allegando (bastardamente!!!) la seguente ricetta, pensando al mio bene e inconsapevolmente anche al vostro!
Perciò godetevela, voi che potete....SOB!!! Fateci pure il bagno, TZS!
La copio e la incollo direttamente, quindi è come se fosse lei a parlarvi, ok? Metto giusto in evidenza gli ingredienti.

TORTA RICCA AL CIOCCOLATO FONDENTE

per l'impasto:

185 g di burro non salato a pezzetti
250 g di cioccolato fondente
215 g di farina con lievito (io non la compro mai, uso quella normale e metto una bustina di lievito alla fine nell'impasto)
375 g di zucchero bianco
40 g cacao amaro
3 uova

per la glassa:


20 grammi di burro non salato a pezzetti
125 grammi di cioccolato fondente a pezzetti




preriscalda il forno a 160°C e imburra e infarina uno stampo da 22-24 cm

mescola farina e cacao in una terrina e aggiungi il cioccolato fuso a bagnomaria con il burro, poi aggiungi zucchero, uova e 250 ml d'acqua.
Inforna per 1h e 30min (io non l'ho mai tenuta così tanto, come tutti i dolci, superata la mezz'ora puoi aprire i forno e controllare la cottura con uno stecchino)
lascia raffreddare e ricopri con la glassa (CIOCCOLATO e burro fusi a bagnomaria)

...attenzione: la glassa ci mette un pochino a solidificare quindi occorre resistere alla tentazione di divorare la torta!!!
Visto che tesoro di ragazza? Lo dicevo io!
Pronti, partenza e via ai fornelli, fanciulle!
E un buonissimo pre-pre-Capodanno!

venerdì 10 dicembre 2010

Torta "appiccicosa"

Buon pomeriggio donne!
Un'altra giornata passata all'insegna del buonumore (ormai sta divenendo un vizio!). Intanto ci siamo concessi il primo purè di questa stagione... anche se TECNICAMENTE non è ancora inverno (ma quasi). Buono, buono, buono! Sarà che ne avevo voglia...
Poi, mentre lavavamo i piatti, aspettando che il caffè salisse sul fuoco è suonato il campanello. E chi poteva essere, secondo voi? I rappresentanti del FOLLETTO! 
Quindi potete benissimo immaginare come abbiamo trascorso le ore successive io, Mara e Samu!
Comunque quel coso è fantastico, lasciatemelo dire, sia per stringere la mano a chi di voi ce l'ha già e sia per smentire le altre che non credono alla sua efficacia e pensano solo a un ipotetico spreco di soldi!
Devo ammettere che anche io ero scettica come voi (o per meglio dire non me n'è mai importato nulla di sti aggeggi).... Fino a quando non ho visto con i miei occhi la roba che è uscita fuori durante la dimostrazione, pulendo quattro mattonelle del pavimento, il tappeto sotto il tavolino del salotto e due cuscinoni del divano... ORRIBILE a dir poco!!! 
Il tizio parlava di acari come se in genere ce ne fossero dei gruppetti sparsi qua e là ogni tot di spazio, ma noi tre ci siamo guardati, allibiti, rendendoci conto che in casa nostra abitano legioni e legioni di questi stronzi animalini!!!
Quindi che fare?
Non lo sappiamo, bisogna parlarne bene tutti e cinque insieme... certo è che non possiamo nemmeno trasformarci in cinque Cenerentole Power Rangers! Anche perchè a parole siamo sempre tutti bravi, poi da lì a prendere realmente in mano scopa, paletta e spugnetta ce ne passa! 
Cioè, una mano (dall'alto) qualcuno o "qualcosa" ce la deve dare, no?
Quanta sofferenza.....
Così, com'è facile dedurre, abbiamo deciso di tararci su il morale a MODO MIO. Leggere per credere, care!

Ingredienti:

Per la torta: 
  • 200 grammi di burro
  • 2 mele verdi
  • 225 grammi di zucchero semolato
  • 225 grammi di farina lievitante
  • 3 uova
  • 55 grammi di cacao amaro 
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Per la glassa:
  • 115 grammi di zucchero a velo vanigliato
  • 1 cucchiaio di cacao 
  • 50 millilitri d'acqua
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cucchiaio di latte

Scaldare il forno a 160 gradi. Ungere e infarinare una teglia quadrata da 23 centimetri.
Mettere gli ingredienti per la torta in un impastatore, se lo possedete, e lavorare fino ad ottenere un impasto bello morbido e amalgamato. Altrimenti fare tutto a mano in una grande terrina, in modo che ci sia spazio per lavorare gli ingredienti. Ovviamente le mele dovranno essere tagliate a fettine sottilissime, aiutandovi con un'apposita taglierina.
Una volta finito di impastare, porre il composto nella teglia preparata prima e cuocere per un'ora o fino a che non la vedete ben gonfia. Togliere poi lo stampo dal forno e lasciare raffreddare per dieci minuti, dopo i quali si può sformare il dolce e depositarlo su di una griglia per farlo raffreddare completamente.
Intanto, mettere gli ingredienti per la glassa in un pentolino a bagnomaria e farli sciogliere. Amalgamare bene aggiungendo dell'altro latte se l'impasto risulta troppo duro. Una volta pronta, spalmare la glassa sulla torta (che sarà fredda). Attenzione, però, a servire il dolce solo quando anche la glassa si sarà raffreddata e solidificata!

Buon appetito! 
E buon lavoro a chiunque possieda un FOLLETTO! 
Beate voi......