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giovedì 17 febbraio 2011

Devil's food cake

Già solo il nome è tutto un programma, vero?
Molte di voi già la conosceranno, questa torta. Altre l'avranno fatta magari senza essere a conoscenza del nome originale. Altre ancora, incuriosite, proveranno subito.
Bene, donzelle, trattasi di una delle tipiche ricette "dal mondo", come vengono chiamate quelle che non fanno parte della tradizione del nostro Paese.
Ma non mi perderò in inutili chiacchiere, come ho fatto prima (oddio, più che chiacchiere era una specie di cronaca nera in riferimento alla mia vita!), ve l'avevo promesso, no?


Ingredienti:

Per le basi:
  • 160 grammi di cioccolato fondente da copertura (si chiama proprio così. Tendenzialmente io non ci faccio molto caso, si richiede quello fondente? E fondente sia, non sto a guardare se è ottimale per glasse e coperture o no, ma in questo caso voglio fare la pignola e voi seguirete la mia scia....eheheheh!)
  • 1,5 decilitri di panna acida
  • 200 grammi di zucchero di canna
  • 400 grammi di farina tipo "00"
  • sale
  • 4 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 160 grammi di burro
  • 250 grammi di zucchero semolato
  • 3 uova

Per la farcitura:
  • 3,5 decilitri di panna da montare
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

Per la glassa:
  • 190 grammi di cioccolato fondente da copertura (idem come sopra)
  • 1,5 decilitri di panna acida

Iniziare sciogliendo il CIOCCOLATO con la panna acida e lo zucchero di canna, a fuoco dolce.
Setacciare la farina con il cacao, il sale, il bicarbonato e lasciare da parte.
Lavorare a crema il burro con lo sbattitore elettrico insieme allo zucchero semolato e unendo poi i tuorli delle uova, uno alla volta. A questo punto aggiungere la farina messa da parte con cacao, sale e bicarbonato, alternandola con 2,5 decilitri di acqua. Il tutto deve sempre essere amalgamato con una frusta elettriga, regolando la velocità a seconda degli ingredienti che si aggiungono. Quindi unire il composto a base di cioccolato fuso e dopo gli albumi delle uova, montati a neve fermissima.
Dividere l'impasto ottenuto in due stampi a cerniera, possibilmente da 22 centimetri di diametro, foderati con carta da forno. Cuocere a 180 gradi in forno già caldo per circa mezz'ora.
Una volta cotte, sfornare e sformare le due torte, lasciandole raffreddare.
Scioglire a bagnomaria il fondente per la glassa e fuori dal fuoco amalgamarvi la panna acida riscaldata, lasciandolo poi lì così.
Ora, sempre con lo sbattitore elettrico, montare la panna con lo zucchero a velo e l'essenza di vaniglia.
Sistemare una delle due basi di pasta cotta su di un piatto da portata, spalmarla con un abbondante strato di panna montata e coprire con la seconda base. A questo punto ricoprire la superficie e la circonferenza con la glassa preparata prima e servire.
Se vi avanza un po' di panna montata potete usarla per guarnire i piattini in cui distribuirete le fette di torta.

Et voilà!

sabato 5 febbraio 2011

Ciambella, cioccolato e caffé per colazione?

Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
                                                                                               Stefano Benni


E con questo popò di aforisma vi dico buongiorno, belle fanciulle, e buon sabato mattina!
Folleggiato ieri sera?
Oddio, mattina proprio no, eh?... Per alcune di voi sarà già ora di pranzo o giù di lì, ma sapete che i miei orari sono un po' sballati, specie in questa casa...in questo nostro CASTELLO ERRANTE!
Oggi splende il sole qui a Roma e si sta bene, sembra già primavera. Davvero pazze queste stagioni, non si sa già più come vestire! Magari l'arietta è ancora bella frizzante, però appena capiti sotto un raggio di sole inizi subito a sudare e ti devi levare la giacca e il maglioncino leggero che ti sei messa pare pesante come se ti fossi avvolta in una coperta di lana di pecora!
Tra poco ho intenzione di andare a fare un poco di spesa (altrimenti non mangio) e un giretto qua e là: prima in erboristeria a comprare tutte quelle robine strane di cui vado ghiotta e che invece al supermercato e negli altri negozi non si trovano, e poi alla Coin perchè non è possibile che il lampadario da me ordinato a fine ottobre non sia ancora arrivato!!!
Prima di sparire, però, vi lascio con questa ricettina, semplice e gustosa come la cucina di casa e ideale per la colazione (soprattutto da "pucciare" nel tè, nel latte o nel caffé!).


Ingredienti:

Per la ciambella:
  • 250 grammi di burro
  • 4 uova
  • 250 grammi di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di caffé in polvere
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1/2 bicchierino di rum
  • 1 bustina di lievito
  • 280 grammi di farina tipo "00"
  • 150 grammi di cioccolato fondente
  • sale

Per decorare:
  • 2,5 decilitri di panna fresca
  • 300 grammi di cioccolato fondente
  • 1 tazzina di caffé

Lavorare a crema il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere i tuorli, uno alla volta, e poi il caffé, la vaniglia e il rum. Sempre lavorando bene l'impasto fra un ingrediente e l'altro. In ultimo incorporare la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
Unire, ora, il CIOCCOLATO grattugiato.
Prendere uno stampo da ciambella, imburrarlo e infarinarlo e rovesciarci dentro il composto. Cuocere la torta in forno preriscaldato a 180 gradi per almeno 40 minuti (controllare la cottura con uno stuzzicadenti), poi sfornare, lasciare raffreddare e sformare.
Nel frattempo portare a ebollizione la panna, nella quale si scioglierà il cioccolato grattugiato. Mescolare con la frusta la crema ottenuta e diluire con una tazzina di caffé ristretto appena tiepido.
Lasciare raffreddare questa glassa e dopo spalmarla interamente su tutta la superficie della ciambella.


Mmmmmh..... bontà!!!

domenica 9 gennaio 2011

Da un libro assai antico e misterioso....

Scusatemi care se vi ho abbandonato per così tante ore, ma oggi non ci sto proprio, nè con la testa e nè con il corpo...
Ma, anche se moribonda sul divano, continuo a "studiare" ed effettuare "ricerche" per voi, tenendo conto poi che passerà un po' prima che possa mettermi ai fornelli per sperimentare prelibatezze cioccolatose! Perciò, in un certo senso, voi dovrete essere le mie braccia, i miei occhi e il mio stomaco... Dovrete esuiguire le ricette e godervele (da sole o in compagnia!), anche un po' pe me.
Mi seguite, vero?
Sugelliamo il patto?
Brave, GRAZIE!!!

Or bene, partiamo quindi da qualcosa di "antico"... vi dico solo che la ricetta arriva da un onorevole casato (il che è tutto dire, no?).

INGREDIENTI:
  • 200 grammi di farina di castagne
  • 60 grammi di cioccolato fondente
  • 30 grammi di zucchero semolato
  • 25 grammi di burro
  • 20 grammi di cedro candito
  • 15 grammi di mandorle (più o meno 12) e qualche pistacchio
  • 1/2 litro di latte
  • 3 uova
  • essenza di vaniglia
  • 150 grammi di panna montata

Iniziare tostanto le mandorle in forno, poi tritarle insieme a qualche pistacchio sgusciato. Passare ora a tritare il cedro candito.
Sciogliere il cioccolato in 1 decilitro del latte, poi unirci lo zucchero, il burro e lasciare la crema ottenuta da parte.
Porre la farina in un tegame e versarci il resto del latte a filo, mescolando bene con una frusta per evitare il formarsi dei grumi. Unire poi la crema di CIOCCOLATO e mettere il tegame sul fuoco. Arrivato a ebollizione spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Una volta che il composto è meno che tiepido unire le uova, prima i tuorli e poi gli albumi montati a neve. Per ultimo aggiungere le mandorle, i pistacchi e il cedro.
Prendere uno stampo da ciambella, ungerlo di burro, infarinarlo e versarci l'impasto. Cuocere a bagnomaria fino ad assodarlo completamente.
Prima di sformare il dolce immergere lo stampo (solo fino al bordo della teglia, ovvio!) nel ghiaccio o in acqua ghiacciata.
Servirlo ricoperto di panna montata alla quale avrete aggiunto qualche goccia di essenza di vaniglia.

Si vede che è un dolce di una volta, vero? Un po' più arzigogolato nei procedimenti, con tanto di cubetti di ghiaccio!!!
Ho variato alcune bazzecole per facilitarvi la vita, ma mi sono mantenuta il più coerente possibile alla ricetta!

Baci, baci e ancora baci!

giovedì 9 dicembre 2010

Torta "Booof" alla banana, nocciola e cioccolato

Care amiche,
scusatemi per avervi "abbandonate" da più di quarantotto ore, ma fra giorni di festa e cicli lunari (voi mi capite, vero?) ero un po' cotta!
Ora sono tornata, non ancora in formissima, desiderosa però di rimettermi ai fornelli in vostra compagnia... Certo, il tempo che aleggia fuori non aiuta (ma un inverno normale, no?) e una deve cercare di essere doppiamente allegra per far fronte all'apatia generale che aleggia in questo periodo... Perciò, mi sono detta, serve qualcosa di veramente strong a sto giro! Almeno per me, visto che spero voi siate in ottima forma!
Fortuna che la CIOCCOLATA aiuta sempre, comunque e ovunque. Dico bene???

INGREDIENTI:

Per la torta:
  • 125 grammi di burro
  • 185 grammi di zucchero
  • 2 uova
  • 155 grammi di farina lievitante
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato
  • 2 cucchiai di latte
  • 180 grammi di banana
  • 25 grammi di nocciole
  • 90 grammi di cioccolato fondente

Per la glassa:
  • 125 grammi di un formaggio dolce e cremoso
  • 30 grammi di zucchero a velo vanigliato
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • cannella
  • 1 tazza da tè di arachidi (pulite da voi, non quelle acquistate e già salate!)

Preriscaldare il forno a 180 gradi e imburrare e infarinare uno stampo per ciambelle. 
Frullare il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere una pasta cremosa. Aggiungere gradualmente le uova, un poco sbattute, frullando nuovamente per qualche minuto. Ora amalgamare anche la farina e il bicarbonato, alternando con i cucchiai di latte. Mescolare aggiungendo la banana schiacciata, le nocciole tritate e il cioccolato ridotto in piccole scaglie.
Versare il tutto nella tortiera preparata e lisciare la superficie con il dorso di un cucchiaio, quindi fare cuocere per quaranta-quarantacinque minuti. Una volta trascorsi spegnere pure il forno, ma lasciare la ciambella dentro quest'ultimo per altri dieci minuti prima di estrarla.
E in questo tempo preparare la glassa. Frullare il formaggio (da solo) fino a renderlo soffice. Aggiungere lo zucchero a velo, la vaniglia e la panna (frullando per un minuto dopo ogni singola aggiunta).
Sformare la ciambella e aspettare che sia almeno tiepida (se non già fredda) prima di spalmarla con la crema al formaggio ottenuta prima. Dopo di che spolverizzate di cannella e fate cadere a pioggia le arachidi, sapientemente sminuzzate.

Se per caso a qualcuno non andassero vaniglia e panna, potete sempre sostituirle con la buccia grattugiata di un limone o di un'arancia e due cucchiai del succo di uno dei due frutti, a seconda del vostro gusto.

Soddisfatte? Speruma come dicono in Piemonte!
Io intanto vado a farmi un altro caffè, perchè quello di stamattina non l'ho proprio sentito!