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lunedì 7 febbraio 2011

Torta della Foresta Nera

La verità è che gli uomini vanno e vengono nelle nostre vite, possono portare gioia o dolore, ma qualsiasi cosa accada abbiamo la nostra amicizia e il cioccolato, nessuno ce li può portare via.
                                 Carole Matthews - Il Sexy Club del Cioccolato


Quanto è vero!
Oh, mi raccomando, se riuscite leggetelo il libro da cui è tratta questa citazione perchè è carinissimo!

Detto questo ora ho intenzione di appiopparvi una torta succulenta, direttamente dalla Germania! Anche perchè ci vuole proprio per concludere degnamente il pasto dopo il pollo di prima. Dico bene? Brave. Sapevo di trovarvi d'accordo!


Ingredienti:

Per la pasta:
  • 8 uova
  • 225 grammi di zucchero semolato
  • 75 grammi di savoiardi
  • 70 grammi di mandorle
  • 50 grammi di farina "00"
  • 50 grammi di cacao in polvere
  • burro

Per la farcitura:
  • 100 millilitri di succo di ciliegia
  • 100 millilitri di kirsch
  • 600 millilitri di panna montata
  • 450 grammi di ciliegie nere sciroppate
  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • zucchero a velo

Sbattere i tuorli delle uova con lo zucchero fino a ottenere il nostro del composto chiaro e spumoso.
Sbriciolare i savoiardi, tritare le mandorle e aggiungere entrambi ai tuorli montati.
Aggiungere ora la farina e il cacao setacciati, dopo di che gli albumi montati a neve fermissima.
Versare l'impasto ottenuto in due teglie bene imburrate e dal diametro di 25 centimetri. Cuocere in forno già caldo a 200 gradi per 35 minuti, fino a quando le due torte risulteranno elastiche al tatto (sul libro c'è scritto così, non guardatemi male!). Quindi sformarle e farle raffreddare su di una griglia.
Dividere ogni torta a metà in senso orizzondate, così da guadagnare 4 bei dischi di pasta.
Mescolare il succo di ciliegie con il kirsch. Spruzzarne un po' su un primo disco e poi cospargerlo di panna, disponendovi sopra qualche ciliegia sciroppata. Sovrapporre al primo disco un secondo e ripetere l'operazione. Fare la stessa cosa con il terzo disco e poi fermarsi disponendo sopra il quarto. Spalmare la superficie e i fianchi di tutto il dolce con la panna.
Tagliare il cioccolato fondente a pezzi e farlo sciogliere a bagnomaria (se riuscite a non scaldarlo troppo è meglio, per evitare che diventi grumoso e opaco). Togliere dal fuoco e mescolare bene con una spatola. Versarlo ancora caldo sopra un foglio di carta da forno appoggiato sopra un'asse di marmo o una piastra qualunque (di alluminio). Dovete versarlo poco alla volta, perchè dovrete ottenere uno strato sottile: 2 o 3 millimetri di spessore.
Spargerlo in modo regolare, sempre con la stessa spatola e depositarlo in frigo per 10 minuti.
Trascorso il tempo tirarlo fuori e ridurre il disco di CIOCCOLATO in molteplici scaglie, senza manovrarlo troppo con le mani, e con queste decorare la superficie e i lati della torta (la panna vi aiuterà, perchè le scaglie ci rimarranno subito attaccate).
Ultimare la decorazione con le ciliegie sciroppate che vi sono avanzate.


BABBABIA, ragazze!!!
Senza parole....
Se per caso, poi, oggi, non vi si chiude l'ultimo bottone dei jeans, beh.... ne è valsa comunque la pena. No? Eh! 

domenica 30 gennaio 2011

Festeggiare il compleanno!

Buona domenica a tutte, pulzelle!
La mia sta passando in attesa del veterinario per la micetta più piccola, ricordate? Ve ne ho parlato in qualche post precedente...
Il mio vicino ha contattato una sua amica che è stata così gentile da dire che oggi (non ha precisato l'ora) passerà qui da me a controllarla. Che brava persona!
Intanto, non potendo uscire in attesa che arrivi, ammazzo il tempo assieme a voi... al mio nuovo romanzo... al film Il ragazzo della baia con un Kiefer Sutherland giovanissimo... e alle solite due tazzone di tè verde.
E non state lì a invidiarmi, per favore!
(sto sorridendo, anche se non mi vedete)
E visto che, tutto sommato, sono di buonumore, ho deciso di proporre qualcosa per eventuali compleanni (tenendo presente che fra poco ci sarà quello di mia nonna): sia che qualcuno lo stia festeggiando proprio oggi (AUGURIII!), sia che qualcuno stia preparando una festa a sorpresa in vista dei prossimi giorni (VECCHIE FAINE!) e sia che qualcuno l'abbia appena passato o che sia ancora piuttosto lontano.
Niente paura, perchè MOI ho la soluzione (per chi si accontenta, certo...).
Mamme, nonne, zie, madrine e sorelle: FATEVI SOTTO!!!


INGREDIENTI:

Per l'impasto:
  • 3 uova
  • 150 grammi di zucchero bianco
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 grammi di farina tipo "00"
  • sale
  • 100 grammi di amido di frumento
  • 1 bustina di lievito per dolci

Per la farcia e la decorazione:
  • 125 millilitri di succo di albicocca
  • 50 grammi di cacao amaro
  • 100 grammi di zucchero bianco
  • 25 grammi di amido di frumento
  • 2 tuorli d'uovo
  • 400 millilitri di latte
  • 3 cucchiai di marmellata di arance
  • 50 grammi di Dolceneve di CAMEO
  • 1 confezione di palline arcobaleno "guarnì" di CAMEO

Procedere con l'impasto.
Separare i tuorli dagli albumi e sbattere a schiuma i primi con tre cucchiai di acqua bollente. Aggiungere poco alla volta 100 grammi di zucchero insieme a un pizzico di sale e alla vanillina, continuando a sbattere fino a ottenere una crema corposa.
Lasciare la crema un attimo da parte e montare a neve ben ferma gli albumi con lo zucchero rimasto. Unire quindi la neve alla crema precedente, aggiungendo la farina setacciata con l'amido di frumento e il lievito.
Mettere l'impasto in uno stampo a cerniera di 26 centimetri di diametro, imburrato e infarinato, e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 35 minuti.
Ora preparare la farcitura mescolando in un pentolino il CACAO , lo zucchero, l'amido di frumento, i tuorli, 250 millilitri di latte e portare il tutto a ebollizione, facendo bollire per circa un minuto, senza smettere di mescolare.
Riprendere in mano la torta, che nel frattempo si sarà raffreddata, sformarla e tagliarla in tre strati in senso orizzontale. Bagnare il primo strato con un po' di succo di albicocca, spalmandovi poi sopra la marmellata di arance. Sovrapporre ora il secondo strato, bagnarlo con il succo di albicocche e spalmarci sopra la crema al cacao. Chiudere con l'ultimo strato, bagnarlo con il succo che resta e basta.
Preparare il Dolceneve di CAMEO seguendo le istruzioni scritte sul retro della busta, con i 150 millilitri di latte e, una volta pronto, spalmarlo a piacimento sulla superficie e su tutto il contorno della torta, rendendola unicamente bianca.
Decorare con le palline arcobaleno.

Visto?
Una cosa carina, che fa scena, facilissima da preparare e soprattutto buona.
Poi certo, potete variare gli ingredienti a seconda dei vostri gusti, come per tutte le altre ricette.
Perciò non mi resta che augurarvi: BUON COMPLEANNO!!!

venerdì 28 gennaio 2011

Wachau (aspettando l'Austria....)

Sopravvissuta!!!
A chi interessasse ho effettuato l'ultimo esame...e mo' basta! Cioè, se i dottori pensano di no lo dico io, piuttosto emigro!
Ho dato tutto quello che potevo dare e ho sopportato abbastanza in questo mese per poter dire che non ne ho più voglia. Davvero.
Ho ancora il liquido di contrasto che ho dovuto ingollare che mi va su e giù... bleah, che schifezza! Ho ancora la nausea.
Sono riuscita a mangiare solo uno yogurt, appena arrivata a casa, poco fa e ora mi sono messa su una damigiana di tè verde.
E con cosa accompagnare questa calda bevanda? Beh, non so voi, ma io un'ideuzza ce l'avrei... anche se ancora mi posso solo accontentare col pensiero di quello che vi propongo (SOB!), sperando però che voi ci diate dentro, visto che potete!!!


INGREDIENTI:

Per la pasta:
  • 5 uova
  • 150 grammi di zucchero semolato
  • 1 limone
  • 125 grammi di mandorle tostate in polvere
  • 30 grammi di burro
  • 20 grammi di farina
  • cannella

Per la crema:
  • 100 grammi di burro
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • rum
  • olio di mandorle
  • 60 grammi di cioccolato fondente

Per decorare:
  • mandorle intere


Sbattere il burro con 30 grammi di zucchero, la farina e mezzo cucchiaino di cannella e lasciare riposare il composto ottenuto per venti minuti.
Sbattere i tuorli con 60 grammi di zucchero, trasformandoli in un composto chiaro e spumoso.
Montare gli albumi a neve fermissima.
Grattugiare la buccia del limone.
Unire lo zucchero rimasto con gli altri ingredienti e metà delle mandorle polverizzate, continuando a mescolare.
Riunire i due impasti, amalgamandoli per bene e stenderli in una tortiera abbondantemente imburrata e cuocere per un'ora in forno già caldo a 200 gradi.
Intanto occuparsi della crema.
Lavorare lo zucchero e il burro in una terrina fino a ridurli in una pasta gonfia. Unire i tuorli, diluire con il succo di limone, aggiungere lo zucchero vanigliato, le mandorle in polvere rimaste, un cucchiaio di rum, due cucchiai di olio di mandorle e infine il cioccolato fuso a bagnomaria.
Cotta la torta toglierla dal forno e lasciarla raffreddare. Sformarla solo quando sarà ormai fredda, quindi tagliarla a metà e farcirla con la crema preparata prima. Ricomporla, spalmarla in superficie e sui lati con la crema fimasta e decorarla con le mandorle intere.

Bel piattino, eh? Già!
Per ora vi lascio e mi dedico al mio povero stomaco, consolandolo con qualche Plasmon pucciato nel tè....
Che tristezza!!!

martedì 18 gennaio 2011

Se proprio avete fretta...

Ok, ok, ho capito, non avete tempo da perdere!
Detto fatto, beccatevi sto flash!

INGREDIENTI:
  • 3 uova
  • 100 grammi di burro
  • 200 grammi di zucchero
  • 100 grammi di fecola di patate
  • 50 grammi di cacao amaro
  • zucchero a velo vanigliato
  • farina

Fondere in un pentolino il burro, mantenendo il fuoco dolce.
In una terrina sbattere con la frusta elettrica i tuorli con metà dello zucchero. Unire il burro a filo, sempre sbattendo, e il resto dello zucchero con il cacao e la fecola.
Montare a neve fermissima gli albumi e incorporarli molto delicatamente al composto.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera, versarvi l'impasto e infornare in forno preriscaldato a 180 grammi per quindici minuti.
Sfornare il dolce, farlo raffreddare, sformarlo e spolverizzarlo con abbondante zucchero a velo.

E mangiatelo pure così, con le mani, senza perdere nemmeno un secondo a tagliarlo a dadi!!!

Ahahahahahah! Che simpaticona!

Un cuore delizioso

Buonasera fanciulle affezionate!
Dovete scusarmi per il ritardo, ma mi sono ricordata di avere anche una vita oltre il blog e i miei libri...
No, scherzo, non è così drammatica la cosa! Piuttosto avevo uno degli ultimi esami da fare, grazie al quale ho anche potuto rivedere una mia carissima amica (la dottoressa in questione), Marina, che è una delle poche persone al mondo ad avermi sempre capito fin nel profondo (al di là della sua professione).
Così, dopo aver raccattato in giro alcune cosucce che mi ha prescritto da prendere e, aspettando che lei venerdì mi porti quelle che nelle farmacie e nelle erboristerie di qui non si trovano, sono pronta a dedicarmi a voi come al solito...
Piuttosto... ve la state passando bene? Non mi raccontate mai niente!!!
Beh, pazienza, io continuo a volervi bene lo stesso!

E per dimostrarvelo al meglio....

Ingredienti:

Per l'impasto:
  • 3 uova
  • 120 grammi di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • sale
  • 1 fialetta di essenza di limone
  • 75 grammi di farina "00"
  • 75 grammi di amido di frumento
  • 1/2 bustina di lievito
  • 75 grammi di burro

Per farcire e decorare:
  • 1 confezione di budino di vaniglia
  • 3 cucchiai colmi di zucchero semolato
  • 500 millilitri di latte
  • 250 grammi di burro
  • 6 tazzine di caffè zuccherato
  • 100 grammi di cioccolato fondente

Sbattere i tuorli d'uovo insieme a tre cucchiai di acqua bollente, fino a trasformarli in un composto chiaro e spumoso. Aggiungere 80 grammi di zucchero, la vanillina, un pizzico di sale, l'essenza di limone e continuare a sbattere, fino a ottenere una crema.
Montare a neve ferma gli albumi messi da parte e, sempre sbattendo, aggiungere il resto dello zucchero. Unire piano gli albumi alla crema dei tuorli e dopo la farina setacciata con il lievito e il burro fuso.
Versare l'impasto in uno stampo a cuore da 26X24 centimetri (se fosse possibile), imburrato e infarinato, e cuocere nel forno già caldo per 40-45 minuti a 175 gradi.
Preparare intanto il budino con lo zucchero e il latte (seguendo le indicazione sulla confezione) e farlo raffreddare, mescolando spesso per evitare che si formi la "crosticina" in superficie.
Lavorare il burro a crema e aggiungere il budino ormai freddo a cucchiaiate e tre tazzine di caffè zuccherato.
Tagliare il cuore (ormai cotto e sformato) in due strati. Bagnare lo strato inferiore con il caffè zuccherato e spalmarvi 1/3 della crema precedentemente preparata. Chiudere il dolce con l'altro pezzo, dopo averlo bagnato con il caffè rimasto.
Spalmare un velo di crema sulla superficie e guarnire il bordo del cuore con la crema rimasta, aiutandovi magari con una tasca da pasticcere.
Infine grattugiare il cioccolato e cospargerlo interamente sulla crema spalmata in superficie, evitando i bordi.

Ehhh? Valeva la pena aspettare todo el giorno o no? Ah!

domenica 9 gennaio 2011

Bavarese Piemonte Chic!

Samuuuuuuuuuu!!!
Questa è un po' per te, mi sa, anche se magari ora non hai tempo e voglia per fartela...
Dio mio sappi che te la sto scrivendo dal divano, mezza sdraiata, con la gamba tesa dal male, una tazza di tè in una mano e i granuli di camomilla sotto la lingua!
Miiii, che traggggedia!!!
Dove sei, a Radio?
Io sono a casa e non mi muovo (ovviamente!), perciò mi tocca soffrire in silenzio, perdendomi in questi sapori "immaginari"...!

INGREDIENTI:
  • 3 uova
  • 50 grammi di zucchero
  • 250 grammi di latte (qui dice di misurarlo in grammi!)
  • 1 stecca di vaniglia
  • 3 fogli di colla di pesce
  • 250 grammi di panna da montare
  • 120 grammi di marroni
  • 170 grammi di cioccolata gianduia

Mattere a bagno in acqua fredda la colla di pesce per almeno mezz'ora.
Far bollire il latte con la stecca di vaniglia. Nel frattempo sbattere i tuorli delle uova con lo zucchero fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso. Aggiungerli, mescolando, al latte e far cuocere a bagnomaria, senza smettere di mescolare.
Fare bene attenzione alla "schiumetta" che si crea in superficie, perchè quando quest'ultima (dopo cinque minuti circa) scompare, la crema è pronta.
Togliere dal fuoco e unire, sempre girando, la colla di pesce strizzata, assicurandosi che si sciolga bene.
Dividere a metà il composto. A una metà unire i marroni frullati e all'altra il cioccolato fuso (anch'esso a bagnomaria).
Montare da parte metà della panna e unirla alla crema ai marroni. Versare ora in uno stampo decorato, unto, tale crema e metterla in frigo.
Montare il resto della panna e unirla alla crema di cioccolato e versare nello stesso stampo.
Rimettere in frigo per altre tre ore e poi gustare con chi si vuole!