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lunedì 17 gennaio 2011

Con cosa condire un torta troppo "normale"?

Gli uomini sono come i cioccolatini. All'inizio sono tutti dolcissimi, ma poi salta sempre fuori un retrogusto amaro. Per fortuna ci sono anche quelli affidabili come i gianduiotti: non deludo neanche dopo una scorpacciata.
                                                                                    di Tina Grube



Hallo, balde giovinette!
Eccomi qui con una nuova salsina pronta per voi...
Vale il discorso dell'altro giorno, ricordate? Quello che anche una salsa ha il suo perchè, e non è detto che debba sempre e solo "accompagnare" un dolce più importante di lei... ma, anzi, si può benissimo gustare anche da sola, e che scorpacciate!!!
Comunque sia, questa di oggi in particolare, oltre a gustarla a cucchiaiate, si può utilizzare per dare la vita a qualcosa di "morto" (o anche a qualcuno, per carità). La si potrebbe chiamare Salsa Frankestein! Se afferrate l'analogia....

E la cuciniamo dedicandola al mio amicicicio Samu... io e lui sappiamo perchè!


INGREDIENTI:
  • 100 millilitri di latte fresco
  • 100 millilitri di panna fresca
  • 100 grammi di cioccolato extrafondente
  • 1 cucchiaio di zucchero bianco
  • 1 peperoncino rosso secco
  • 1 stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano

Scaldare appena il latte e unire lo zucchero, il peperoncino e la cannella spezzettati, più i chiodi di garofano e lasciare in infusione per quattro ore, dopo di che filtrare.
Scaldare nuovamente il latte insieme alla panna e dopo poco unirvi il cioccolato triturato, facendolo sciogliere per bene.
Lasciare raffreddare la cremima ottenuta e utilizzarla come salsa di accompagnamento per dolci... Ma anche come CIOCCOLATA da bere in tazze da tè o da degustare in bicchierini da "cicchetto"...

Alla faccia di chi ci vuole male!!!

domenica 16 gennaio 2011

Assai "ardua"...anzichenò!

Sì, bene, e qui vi voglio...
Scovata ricetta anticha dettata dalla tradizione più "tradizionale" (se mi permettete il gioco di parole).
Già immagino le facce della maggior parte di voi quando leggeranno un ingrediente in particolare fra i tanti...
Prima che sputiate per terra dal disgusto (esagerate!) e prima che pensiate a me come a una pazza, ricordatevi che in cucina non ci sono limiti e le abitudini tramandate di generazione in generazione non si possono mandare all'aria o criticare così, tanto per, solo perchè magari non corrispondono alle nostre. Vi pare?
Per questo dolce in particolare noi oggi ci spostiamo in Emilia Romagna... Quindi, per chi fra voi mi segue e abita in questa meravigliosa Regione non ci saranno problemi. Per chi di voi non si scompone mai o è comunque pronta a sperimentare e a provare di tutto, nulla di che allarmarsi. Per quelle di voi, invece, che sono un po' più "sensibili" o schizzinose o forse legate esclusivamente ai gusti a cui sono abituate da anni, beh... nessuno vi obbliga, sia chiaro!
Sorrido, anche se non potete vedermi....


Ingredienti:

Per l'impasto della "torta":
  • 7 decilitri di latte
  • 330 grammi di sangue di maiale
  • 200 grammi di sapa o di miele (a vostra scelta)
  • 100 grammi di mandorle sgusciate
  • 100 grammi di zucchero
  • 80 grammi di pangrattato finissimo
  • 50 grammi di canditi (possono essere misti oppure di una singola frutta che vi piace)
  • 50 grammi di burro
  • 2 cucchiaini di spezie (un mix tra cannella, noce moscata, un pizzico di pepe e un pizzico di zenzero)
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • limone

Per la pasta di "pane":
  • 300 grammi di farina di frumento tipo "0"
  • acqua
  • sale

Tritare finemente le mandorle insieme con i canditi, precedentemente tagliati a pezzettini. Bagnare il trito con qualche cucchiaio di latte.
Mettere il latte sul fuoco con ammollo la buccia del limone tagliata a strisce. Una volta giunto a bollore levare la scorza di limone e lasciare bollire per dieci minuti. Unire il cioccolato a pezzettini e mescolare aiutandolo a sciogliersi del tutto. Quindi levare dal fuoco e lasciare raffreddare il latte al CIOCCOLATO.
Versare ora nel latte il sangue di maiale, passato prima al setaccio, e tutti gli altri ingredienti tenendo per ultimo il pangrattato (se per caso risultasse troppo lasciatene un po' da parte). Mettere il composto così ottenuto a cuocere a bagnomaria e mescolarlo spesso con un cucchiaio, in modo che non si attacchi. Sarà pronto quando mettendo il cucchiaio in piedi, al centro del composto, esso rimarrà dritto, senza che voi lo teniate. Se questo non avviene, aggiungere il pangrattato che avrete lasciato da parte.
Nel frattempo con la farina di frumento, l'acqua necessaria e un po' di sale preparate una pagnotta di pasta (come se doveste fare del pane per la famiglia). Una volta pronta (liscia e omogenea) stendete con un mattarello la pasta di pane e foderate con tale sfoglia una teglia, precedentemente unta di burro. Riempire tale sfoglia con l'impasto cotto a bagnomaria e infornare in forno caldo a 180 gradi fino a quando immerso uno stuzzicadenti nella pasta e nel ripieno esso tornerà fuori asciutto.

Diciamo che, a parte il sangue di maiale (a cui non siamo magari abituate), è una bella tortina, no?
Se vi impressiona ancora tanto, evitate di elencare gli ingredienti ai vostri amici o a chi offrirete il dolce... Se invece ve ne sbattete le balle o, ancora meglio, trovate il tutto molto normale perchè magari abituate a la carne (e la carne cotta al sangue) non vi turba maneggiare sangue puro nel fare una torta, ben venga.
E godetevi il risultato del vostro cucinare!!!
Ah... pure poetessa sono!

mercoledì 12 gennaio 2011

Petits pots al latte

Questa robina qui può essere considerata una merenda assai chic!
O un dopo cena ricercato, per far colpo su qualcuno...

Ingredienti:

Per i petits pots:
  • 375 millilitri di latte
  • 150 millilitri di panna da cucina
  • 3 tuorli
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 70 grammi di cioccolato al latte
  • 1/2 bacello di vaniglia

Per decorare:
  • 30 grammi di cioccolato fondente
  • 4 cucchiai di cacao amaro
  • panna fresca

Scaldare il latte con il bacello di vaniglia aperto a metà per lungo e lasciare in infusione per un quarto d'ora. Unire il cioccolato tritato e la panna, eliminando la stezza di vaniglia.
Lavorare con una frusta i tuorli con lo zucchero. Amalgamare il composto di uova con quello di latte.
Dividere la crema ottenuta in sei stampini da forno, riempiendoli per 3/4 e porli in una teglia con dell'acqua fino a metà stampino. Infornare a 170 gradi per trenta minuti.
Lasciare raffreddare e decorare con il cacao, un ciuffo di panna, e scaglie di CIOCCOLATO.

Eh, poi ci credo che i bambini mi adorano!

martedì 11 gennaio 2011

Budino Rum e cioccolato

Lo stress non sarebbe così duro da gestire, se fosse ricoperto di cioccolato

Il nostro solito amico Anonimo....
Dio quanto ha ragione!
Questi miei ultimi quasi-venti giorni sarebbero senza'altro stati migliori ricoperti di cioccolato fondente e cioccolato bianco!!!


INGREDIENTI:
  • 300 millilitri di latte
  • 200 millilitri di panna fresca
  • 3 tuorli
  • 80 grammi di zucchero bianco
  • 3 fogli di gelatina
  • 200 grammi di cioccolato al latte
  • 20 grammi di cacao amaro
  • rum

Portare a ebollizione la panna con il latte.
Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, poi aggiungere un cucchiaio di rum e il cacao amaro.
Tritare il cioccolato e scioglierlo nella panna e nel latte caldi.
Far ammorbidire i fogli di gelatina nell'acqua fredda, poi strizzarli e aggiungerli al composto di panna.
Fare intiepidire del tutto e versare il composto sui tuorli, sbattendo con una frusta perchè il tutto si amalgami bene.
Rivestire uno stampo o una terrina decorata con della pellicola per alimenti e riempire con il composto. Fare riposare in frigo per almeno due ore.
Una volta trascorso il tempo, sformare il budino e servire.

Un perfetto budino da "grandi"!

sabato 8 gennaio 2011

Pancake con crema di cioccolato e cannella

Ho questa teoria secondo cui il CIOCCOLATO rallenta il processo di invecchiamento. Potrebbe anche non essere vero, ma perchè rischiare?

Firmato da un anonimo...
Sti anonimi ne sanno sempre una più del diavolo, vero?

E chissà se poi vivevano davvero rinpinzandosi di cioccolato...
Io di sicuro sto raggiungendo il limite... ancora un po' di giorni senza la mia solita dose ed entrerò in una crisi d'astinenza senza precedenti!!!
Ma come fanno le persone a cui non piace? Proprio non lo so.
E quelle che ci rinunciano a prescindere, convinte che sia PROPRIO quel pezzetto di cioccolato in più a fare ingrassare? Davvero non le capisco... Rispetto, eh, per carità, ma non comprendo...

Nel frattempo, ripensando ancora alla mia pietosa colazione (che mi naviga nello stomaco vuoto che manco Geppetto nella balena), vi consiglio il seguente risveglio, a base di questi pancake strappati agli Dei (e ai miei dolci ricettari!)...
Qualche volta mi è capitato di cucinarli per dare la "sveglia" a chi aveva diviso la notte con me (....) e devo dire che il ringraziamento che ne è seguito mi ha dato conferma di averci azzeccato in pieno!!!
Coraggio, donne, se dovete conquistare o farvi perdonare, questa è una mossa vincente!
E di fisso, le nostre amiche statunitensi saranno di gran lunga le più brave!
Voglio assaggiarli anche io i vostri pancakeeeeeeeeee!!!

Ingredienti:

Per i pancake:
  • 150 millilitri di latte
  • 3 cucchiai di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 100 grammi di farina autolievitante
  • 1 bustina di vanillina
  • 20 grammi di burro
  • sale

Per la crema:
  • 150 grammi di cioccolato fondente (ma potete usare anche quello al latte o bianco, a seconda dei vostri gusti e di quelli della persona per cui li state preparando...eheheh)
  • cannella
  • 50 millilitri di panna fresca

Mettere la farina in una terrina con un pizzico di sale. Unire l'uovo, lo zucchero e la vanillina; versare il latte e sbattere bene fino ad ottenere una pastella omogenea. Lasciare riposare per venti minuti al fresco.
Tritare il cioccolato e fonderlo a bagnomaria insieme alla panna e a un cucchiaino raso di cannella, girando spesso con un cucchiaio di legno.
Lasciare intiepidire fino a ottenere una consistenza cremosa.
Scaldare una padella antiaderente, unta di burro, e versarvi 1 cucchiaio di pastella al centro, mantenendo la fiamma bassa.
Fare cuocere per circa 3 minuti, girando il pancake appena risulterà dorato alla base. Cuocere ancora per 2 minuti e ripetere l'operazione fino a esaurire la pastella.
Alternare poi nei piatti i pancake alla crema di cioccolato e servire.

Buona colazione, vecchie mandrille!