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domenica 6 marzo 2011

Frollino Millionaire

Ragazze mie, è già domenica... miii come passa il tempo!
Ciò significa che domani è lunedì e si ricomincia da capo (che palle!)
In questi giorni sento un po' la mancanza di tante cose... Mia mamma non la conto perchè quello sempre, è normale. Mi manca la mia casa, il mio mare, l'aria che si respira da me. Mi manca la mia gatta, la mia bellissima e dolcissima Matissa. Mi mancano le mie cose, il potermi vedere un bel film quando ho voglia (qui devo ancora comprarmi la tv), non avere i miei "posti" per scrivere (mi sto ammazzando la schiena a furia di smanettare sul pc accampata sul letto), la mia sala, il tavolo della cucina. E, ovviamente, mi mancano i miei amici... le facce buffe con cui ho a che fare e quelle belle su cui sognare, coloro che anche solo con un gesto o con uno sguardo dimostrano di conoscere gran parte della mia persona e delle cose che ho fatto. Mi mancano i nostri discorsi, mai banali, le nostre cazzate, le nostre risate, i luoghi che ci vedono padroni, d'estate e d'inverno. 
Mi manca un po' tutto.
Ma va bene così. Si tira avanti in un qualcosa che ho scelto io e che per vari versi sta ingranando e per altri... beh, c'è sempre il rovescio della medaglia, no?
Ok, basta con le nostaglie e gli abbracci che vorrei ricevere da chi so io!

Mani in pasta, donne, la domenica (se siete "costrette" a casa per un motivo o per un altro) non ha scuse in cucina!

Inoltre ci tengo a salutare tutte voi dell'ARGENTINA, che siete capitate ieri su questa mia pagina. Tornate, mi raccomando, siete ormai le benvenute!!!


Ingredienti:
  • 280 grammi di farina bianca
  • 200 grammi di burro + 225 grammi (da tenere separati)
  • 30 grammi di maizena
  • 200 grammi di zucchero di canna chiaro
  • 2 lattine di latte condensato da 300 grammi l'una
  • 115 grammi di zucchero semolato
  • 230 grammi di cioccolato al latte

Setacciare la farina e metterla in un mixer assieme alla maizena, ai 225 grammi di burro e lo zucchero semolato, lavorando bene l'impasto fino a vederlo divenire compatto.
(se non avete il mixer sarà un po' più lungo e faticoso mescolare a mano, ma lo si può fare comunque)
Versarlo ora in una teglia possibilmente rettangolare (30X20) con il fondo coperto da carta oleata. Bucherellare l'impasto con una forchetta, dopo averlo spianato per bene e metterlo a cuocere in forno già caldo a 160 gradi per 40 minuti.
Una volta cotto, estrarlo dal forno, sformarlo dalla teglia e lasciare il dolce a raffreddare su un'apposita griglia.
Sciogliere i 200 grammi di burro che restano e lo zucchero di canna a bagnomaria. Aggiungere poi tutto il latte condensato e portare a ebollizione, senza mai smettere di mescolare il composto finchè non si sarà ottenuto una specie di caramello pallido e denso (3-4 minuti). Versare quindi tale caramello sul dolce raffreddato sulla griglia, che avrete spostato su di un piatto e poi metterlo in frigorifero per almeno un'ora, in modo che si solidifichi.
Fondere il CIOCCOLATO a bagnomaria e versarlo sul caramello, rimettendo poi il piatto a raffreddare al "gelo".
Prima di servire tagliare il dolce in 18 fette rettangolari (di più o di meno a seconda della grandezza che volete dare a quest'ultime).

Buona merenda!!!
Garantito che piacerà da morire!

sabato 12 febbraio 2011

E dopo il Muccassassina....Dacquoise alle mandorle con crema di cioccolato!

Oooooh, mie dilettissime!
Come ho potuto trascurarvi così?
Eppure accade.... ogni tanto anche io ho una vita!!
Ieri sera io e Manu siamo partiti belli freschi all'insegna del MUCCA, per andare a trovare Samu (che lavora lì come barman il venerdì sera) e per fare una seratina in compagnia di due amici di Manu: Matteo e Federica.
Non sto a raccontarvi l'Odissea della serata, fra balli, bevute (io l'unica sfigata con la bottiglietta d'acqua perchè non posso ancora assumere alcol!), svomitacchiamenti (perchè se non ci sono quelli, che seratona è??) e tante altre cose...
Vi voglio solo dire che alla fine, quando Samu ha finito il suo turno, ci siamo trovati io e lui in pista a ballare: IL MIO NOME E' JEM! Ricordate per caso il cartone animato? Ecco, brave, la sigla!
Comunque sia siamo tornati a casa alle sei meno un quarto del mattino e dopo toast, sigarette e doccia io mi sono infilata a letto alle sette....!
Quindi perdonatemi se sono ancora un po' fusa... Però sono stata brava, perchè mi sono svegliata all'una e mezza e dopo aver fatto "colazione" ho trovato la forza di spararmi un'ora intera di step!!!


Intanto, per introdurvi a ciò che ho scritto qui sopra, vi lascio il video della sigla di apertura del locale in questione, per chi di voi ancora non lo conoscesse...





Ingredienti:

Per gli strati di meringa:
  • 250 grammi di mandorle
  • 6 albumi (possibilmente che le uova siano grandi)
  • 250 grammi di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di caffé solubile
  • maizena

Per la crema al cioccolato:
  • 250 grammi di zucchero
  • 6 tuorli (delle uova grandi precedenti)
  • 1 cucchiaio di caffé appena fatto
  • 250 grammi di burro
  • 200 grammi di cioccolato fondente (ma se vi piace di più va bene anche quello al latte)

Tostare le mandorle per dieci minuti su una normale placca da forno e lasciarle raffreddare.
Ridurle ora in polvere con un mixer da cucina.
Montare gli albumi a neve ben ferma e poi aggiungere ad essi lo zucchero, un po' alla volta. Continuare a sbattere fino a ottenere un composto sodo e lucido e solo dopo unire il caffè solubile e la polvere di mandorle.
Ritagliare, ora, 4 dischi dal diametro di 20 centimetri da 4 fogli di carta da forno, imburrarli e spolverizzarli di maizena.
Dividere il composto preparato prima in quattro parti uguali, depositandone ognuna sui 4 dischi e spalmandola bene con una spatola fino a farla arrivare ai bordi. Cuocere i dischi su 4 placche da forno, rivestite di carta oleata, a 180 gradi (in forno già caldo) per 25-30 minuti, fino a quando diventeranno croccanti e appena dorati. Una volta sfornati lasciarli raffreddare su una griglia e dopo eliminare la carta.
Intanto in un pentolino cuocere a fuoco dolce 310 millilitri d'acqua insieme allo zucchero, sciogliendolo, poi alzare la fiamma e portare a ebollizione. Fare bollire così per almeno 6 minuti.
In una terrina sbattere i tuorli con la frusta elettrica, rendendoli chiari e spumosi. Versarci dentro lo sciroppo di zucchero ancora caldo a filo, lentamente, mescolando sempre. Ora sbattere alla massima velocità per 5 minuti, ottenendo un composto denso e cremoso.
Unire il caffè e il burro ammorbidito fatto a cubetti, un cubetto alla volta, senza smettere di sbattere. A questo punto è il turno del CIOCCOLATO (sciolto precedentemente a bagnomaria e raffreddato) e amalgamare bene il tutto.
Lasciare raffreddare la crema ottenuta per circa un'ora.
Comporre il dolce unendo i dischi di meringa uno sull'altro usando metà della crema e componendo così degli starti: meringa-crema-meringa-crema e così via, finendo col quarto disco. Quindi, con la restante parte di crema ricoprire interamente la torta, superficie e circonferenza.
Metterla in frigo per almeno 4 ore o, come consiglio sempre in questi casi per una notte, servendo il dolce il giorno dopo.

Da leccarsi dita, baffi e tutto il resto a presso!

martedì 8 febbraio 2011

Torta yogurt e cacao amaro

Pulizie, pulizie e ancora pulizie.... MA NON SI FINISCE MAI??!
Ma perchè 'sta casa è un concentrato di polvere e schifezze che si formano da sole ogni due secondi (o lasciate da chi magari non ha voglia di toglierle)?
Che due palle!
Ho fatto la cucina e il bagno e poi se trovo ancora l'imput attacco col salotto, anche se ormai è per metà regno della gatta e ci sono peli ovunque, che non verranno mai via dai divani e dalle poltrone (a meno che non salti fuori il Folletto - non l'omino dei boschi, intendo l'aspirapolvere - da qualche parte).
Ma pensiamo ad altro!
Ho nuovamente messo a posto camera mia, attaccando qualche quadretto e qualche specchio qua e là e devo dire che inizia a prendere la piega giusta, l'immagine che io ho già bella e pronta in testa...
L'ho detto che mi piace arredare, vero?
Dai mobili più ovvi e necessari alle cazzabubbole più insignificanti, ma sempre ricercate e posizionate ad arte. Ehhh, non vedo l'ora di avere una casa tutta mia, da dipingere come voglio e da sistemare secondo il mio ordine e la mia fantasia! E arriverà, lo so che arriverà, com'è sempre arrivato tutto ciò che desideravo nella mia vita, presto o tardi che fosse. Infatti penso di essere una persona molto fortunata sotto questo punto di vista, anche perchè in contrapposizione ho avuto batoste mica da ridere, perciò mi sa che l'Universo ogni tanto mi conceda il contentino, giusto perchè me lo merito!!!
Oggi dovrebbero tornare Samu e Manu (se ho capito bene) e pure Mara (se non cambia idea all'ultimo). E intanto che li aspetto, prolungando la mia voglia di tè (che berrei a tutte le ore) me la spasso in vostra compagnia, dilettandomi nel dettarvi la seguente ricetta...
Carta e penna alla mano, care, oppure che si accenda la stampante!!!


Ingredienti:

Per la torta:
  • 170 grammi di farina bianca
  • 80 grammi di zucchero
  • 3 uova
  • 120 grammi di yogurt naturale
  • 50 grammi di cacao amaro
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 bicchiere di rum
  • 1 limone
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo

Per la salsa:
  • 300 millilitri di succo d'arancia fresco
  • 2 cucchiaini di maizena

In una terrina sbattere le uova con lo zucchero fino a farle divenire chiare e spumose. Incorporare lo yogurt e la scorza grattugiata del limone. Poi la farina setacciata con il lievito e il cacao. Mescolare con cura mediante una frusta, ottenendo così un impasto omogeneo.
Aggiungere ora l'olio d'oliva e il rum, proseguendo ad amalgamare, quindi versare il composto in una tortiera di 20 centimetri di diametro, precedentemente imburrata e infarinata. Cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 40 minuti. Una volta cotta sfornarla, sformarla e lasciarla raffreddare.
Intanto mescolare la maizena con 180 millilitri di acqua, in modo da ottenere una pasta omogenea. Portare quest'ultima a ebollizione in una casseruola insieme al succo d'arancia, lasciando sobbolliere senza mai smettere di mescolare, finché tutto non sarà ben amalgamato.
Spolverizzare la torta con dello zucchero a velo e servirla subito, accompagnata dalla salsa all'arancia ancora calda.

Sì, direi che è l'ideale per una merenda in compagnia!

sabato 22 gennaio 2011

Uovo torta

Dio che sonno, però!
Svegliarsi tardi non significa per forza aver riposato bene o aver comunque dormito tante ore di seguito... anzi, spesso si rimane rincoglioniti per il resto della giornata!
Se penso che ho chiuso gli occhi all'alba, aprendoli alle dieci e poi crogiolandomi nel dormiveglia fino a mezzogiorno (sperando di riaddormentarmi)... ora crollerei volentieri sul divano, non avessi un po' di cose da fare (fra cui dedicarmi a voi).
Su Italia 1 c'è un film assurdo (ma cult) degli anni Ottanta con un Kurt Russell giovane e trooooppo carino e una Kim Cattrall che ancora non aveva idea che anni dopo sarebbe divenuta l'inimitabile Samantha di Sex and the City.
Fantastici tutti e due! 


Ingredienti:
  • 130 grammi di burro
  • 3 uova
  • 150 grammi di zucchero semolato
  • 100 grammi di mandorle macinate
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 2 cucchiai di rum
  • 150 grammi di zucchero a velo
  • 50 grammi di maizena
  • 50 grammi di farina bianca
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 20 grammi di cacao amaro
  • 100 grammi di panna montata zuccherata (prendetela dal pasticcere o dal gelataio)
  • latte
  • sale

Mescolare il burro con lo zucchero semolato fino ad ottenere una crema spumosa. Sbattere le uova e poi aggiungerle a tale crema. Quindi unire la farina bianca setacciata con il lievito, la maizena mescolata al cioccolato grattugiato, le mandorle macinate, il liquore e un pizzico di sale.
Il latte serve solo se l'impasto vi sembra difficile da girare.
Versare il composto in una teglia a cerniera rotonda, unta e infarinata, e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45-50 minuti.
In una ciotola mescolare lo zucchero a velo con il cacao, aggiungendo acqua bollente fino a ottenere una crema omogenea e filante.
Sformare la torta (una volta raffreddata) e versare la glassa al CACAO ottenuta su tutto il dolce. Dopo di che disegnare un uovo sulla superficie e circondarlo (senza riempirlo) di panna tramite una sacca da pasticcere e continuare a cospargere di panna il resto della torta, giocando a piacere, senza mai toccare l'uovo disegnato in superficie.
Se proprio volete darvi alla pazza gioia ed essere ancora più artistiche potete preparare a parte un goccio di zabaione o di crema pasticcera, riempiendo con una di queste due opzioni l'area dell'uovo, rispettando i bordi mantenuti dalla panna.

L'effetto ottico (se fatta bene) sarà bellissimo.
Una perfetta torta-uovo. O come dice la ricetta: uovo-torta! 

venerdì 31 dicembre 2010

Stella di cioccolato

Voglio darmi da fare prima che l'anno finisca e aggiungere ancora qualche post per concludere degnamente 'sto 2010 che per alcune cose è stato grandioso e per molte altre ci ha fatto girare a elica gli "zebedei", dico bene? Ecco.
Perciò, con Jurassic Park beccato su Iris facendo zapping, che mi fa compagnia in sottofondo (ve l'ho detto che non c'è nulla in tv, solo roba già vista e rivista!) vi regalo questa tortina, con tutto l'affetto e il cioccolato che possiedo!

Ingredienti:

Per la stella:
  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 4 uova
  • 125 grammi di zucchero
  • 75 grammi di mandorle macinate
  • 75 grammi di burro
  • 75 grammi di farina bianca
  • 80 grammi di maizena
  • sale

Per la farcitura e la glassa:
  • 25 centilitri di panna da montare
  • 30 grammi di zucchero a velo (+ il necessario per la glassa)
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • confettini di zucchero (in pratica quelle palline colorate d'argento che si trovano ovunque, a partire dal supermercato)
Intanto il film è finito e girovagando ho beccato Ghostbusters - Acchiappafantasmi su Italia Uno. Che vi dicevo? Roba vista e rivista!!!
Comunque...

Spezzettare il CIOCCOLATO fondente in una terrina, poi fatelo sciogliere a bagnomaria caldo, ma fuori dal fuoco.
Rompere tre delle quattro uova e tenere da parte gli albumi. Versare i tuorli in una ciotola e sbatterli con la frusta, amalgamandovi l'uovo intero rimasto, lo zucchero, le mandorle e il burro fuso che avrete fatto raffreddare.
Sempre lavorando con la frusta aggiungere il CIOCCOLATO sciolto, la farina setacciata e la maizena.
Montare a neve ben ferma gli albumi insieme a un pizzico di sale; incorporarli poi molto delicatamente all'impasto e versarlo in seguito in uno stampo a forma di stella (eh...oggi c'è l'ho con le formine, che ci volete fare?), imburrato e infarinato.
Fare cuocere il dolce per cinquanta minuti in forno preriscaldato a 170 gradi. Una volta cotto, prima di toglierlo dalla teglia fatelo intiepidire.
Nel frattempo montare la panna e, durante la lavorazione, dolcificarla con lo zucchero a velo.
Sformare la stella e tagliarla in orizzontale ricavandone 4 fette. Spalmarne 3 con la panna montata e sovrapporle una sull'altra in un piatto da portata, poi coprire con l'ultima fetta pulita.
Stemperare il CACAO in due o tre cucchiai d'acqua, quindi aggiungere il poco zucchero a velo necessario per ottenere una glassa liscia e piuttosto densa.
Utilizzando una spatola flessibile stendere la glassa su tutta la superficie della stella, compresi i bordi, rispettando la loro forma. Decorare, infine, con i confettini di zucchero argentati e, prima di portare in tavola, lasciare indurire bene la glassa!

"Ma che bontà, ma che bontà, ma che cos'è questa robina qua!"

P.S. E' iniziato Jurassic Park 2 - Il mondo perduto... mi sa che tra poco ci risentiamo con un'altra torta!

Un cuore di mousse al cocco

Buongiorno a tutte (e a tutti quelli che sbirciano alle vostre spalle)!
Oggi sono proprio ispirata.... ma non credo che sia merito della minestrina a base di avena con cui ho fatto colazione e poi pranzo. No. Qui si tratta forse di un inizio di guarigione VERA, che deve assolutamente andare festeggiata! Anche perchè devo sopperire in qualche modo la tristezza e la malinconia di un Capodanno costretto a casa, sul divano, con Matissa (la mia gattona di due anni) appollaiata sul mio stomaco e Lillipout (la mia gattina di cinque mesi) aggrovigliata intorno ai miei piedi! Che bell'immagine....
Penso più che altro ai miei amici-coinqui, che mi aspettavano a Roma (com'era concordato prima che partissi) per brindare al nuovo anno insieme, nella nostra nuova casa, e invece niente, è andato tutto storto!
Non che magari a loro importi più di tanto, ma a me sì... Mi mancano un po' tanto. Mi manca il nostro quotidiano, il vivere assieme ad altre persone che da tempo non sperimentavo...
Mara e Peppe saranno a Pescara, a festeggiare con gli amiconi di lei in un bel localino. Mentre Samu e Manu saranno in qualche piazza di Roma (non mi hanno ancora detto quale), in compagnia di amici fra cui la mia sorellina acquisita (anni fa) Giorgia e la sua dolce metà Carlo e poi Daniele e Lidia.
E io qui con la mia mamma (che è la mia unica gioia!!!) a fare il conto alla rovescia assieme a... non ho ancora deciso se Barbara D'Urso su canale cinque (e solo perchè c'è Samuel Peròn) oppure con chiunque ci sarà su rai uno (Milly Carlucci? Mara Venier? Carlo Conti? Fabrizio Frizzi? Mah...).
Scherzi a parte i miei amici più cari di qui si sono ovviamente offerti di farmi compagnia (sul divano), un po' perchè sono amici veri (nel senso che ad altri non sarebbe passato nemmeno per l'anticamera del cervello) e un po' perchè stando a Roma pare che la mia presenza sia mancata parecchio, più di quel che credevo. Ma ho declinato garbatamente la proposta. Uno, perchè non so mai in che condizioni arrivo alla sera in questi giorni, spesso stanca e dolorante, due perchè non mi pare proprio il caso di obbligarli a stare qui, a rompersi le balle al mio "capezzale", quando hanno la possibilità e la libertà piena di andarsene in giro, al chiuso o all'aperto che sia. Sbaglio? No, infatti.
Quindi, riassumendo, sta giornata sarà come tutte le altre, con l'unica differenza di far felici voi, in qualche modo, con un dolcino che ho tenuto in serbo per le occasioni speciali...!

INGREDIENTI:

Per la pasta:
  • 250 grammi di farina
  • 2 cucchiai di cacao dolce
  • 50 grammi di zucchero semolato
  • sale
  • 125 grammi di burro
  • 1 uovo

Per la guarnizione:
  • 25 centilitri di latte di cocco
  • 50 grammi di frutta esotica candita (mango, ananas, papaya, cocco)
  • 200 grammi di cocco grattugiato (detta anche farina di cocco)
  • 1 fialetta di estratto di vaniglia
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 tuorli
  • 3 cucchiai di maizena
  • 2 cucchiai di rum
  • 25 centilitri di panna da montare
  • 2 cucchiaini di zucchero a velo

Mescolare fra loro la farina, il CACAO, lo zucchero e un pizzico di sale. Incorporare il burro ammorbidito e l'uovo, che avrete lievemente sbattuto prima. Ottenuto un impasto omogeneo, tenerlo da parte al fresco.
Riscaldare il latte di cocco mettendovi in infusione la frutta candita tagliata a dadini piccoli, il cocco grattugiato, la vaniglia e lo zucchero. Amalgamare in una terrina i tuorli con la maizena, quindi versarvi dentro l'infuso appena preparato e mescolare bene.
Porre il recipiente a bagnomaria e cuocere il composto senza mai smettere di girare con un cucchiaio di legno. Appena la crema inizierà ad addensarsi, velando il dorso del cucchiaio, spegnere, unire il rum e lasciare raffreddare.
Imburrare e infarinare uno stampo (possibilmente di ceramica) a forma di cuore (si, lo so, è una cosa un po' sdolcinata, però dai, ogni tanto ci si può anche lasciare andare, no? Eh!) e foderarlo con la pasta preparata all'inizio, rialzando bene il bordo, "ondulandolo" un poco se vi piace, aiutandovi con le dita. Dopo aver coperto la pasta con un foglio di alluminio da cucina e una mangiata di fagioli secchi, infornare lo stampo per quindici minuti a 180 gradi, poi eliminare i fagioli e l'alluminio a lasciare cuocere il cuore per altri quindici minuti.
Montare la panna, dolcificarla con lo zucchero a velo e unirla delicatamente alla crema al cocco. 
Versare quindi nel cuore di pasta "cotto" la mousse così ottenuta e riporre in frigorifero per almeno 2-3 ore prima di servirlo.

Mmmmm... 
Buono, buono, buooooooono!!!